Budapest, capitale dell’Ungheria, è una città affascinante che unisce la grandiosità imperiale di Vienna con l’anima bohemienne di Praga. Divisa dal Danubio in due anime — Buda, la parte collinare e storica, e Pest, vivace e moderna — offre un mix perfetto di cultura, relax e gastronomia.

1. Castello di Buda (Budavári Palota): storia, arte e panorama mozzafiato
Il Castello di Buda, conosciuto anche come Palazzo Reale di Budapest, è una delle attrazioni più iconiche della capitale ungherese. Situato in posizione dominante sulla collina di Buda, il palazzo regala una vista spettacolare sul Danubio, sul Ponte delle Catene e sull’intero quartiere di Pest.
La sua storia affonda le radici nel XIII secolo, ma l’edificio attuale è il risultato di numerosi rifacimenti dovuti a guerre, occupazioni e restauri. Originariamente costruito per volere di Re Béla IV, il castello è stato sede di re, occupato dagli ottomani, danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente ricostruito in stile neobarocco.
Oggi il Castello di Buda è un importante centro culturale e ospita alcune delle principali istituzioni museali di Budapest:
- La Galleria Nazionale Ungherese, che custodisce opere d’arte ungheresi dal Medioevo all’età contemporanea, tra cui dipinti, sculture e icone religiose.
- Il Museo di Storia di Budapest, dove è possibile esplorare la storia della città, dai tempi romani all’età moderna, con interessanti ricostruzioni architettoniche.
- La Biblioteca Nazionale Széchényi, una delle più grandi del paese, accessibile anche ai visitatori.
Il palazzo è circondato da splendidi giardini, cortili e terrazze panoramiche. Una passeggiata lungo le mura esterne è d’obbligo per godere della vista e dell’atmosfera storica. Al tramonto, il panorama diventa ancora più suggestivo, con le luci della città che si riflettono sul fiume.
Il castello è raggiungibile a piedi, con la funicolare (Budavári Sikló) dal Ponte delle Catene o tramite bus pubblici. L’ingresso ai cortili è gratuito, mentre per accedere ai musei è necessario acquistare il biglietto.
Consiglio utile: visita il castello di mattina presto o nel tardo pomeriggio per evitare le folle e scattare fotografie mozzafiato con la luce perfetta.
Il Castello di Buda è molto più di un monumento: è un viaggio nella storia dell’Ungheria, un punto panoramico eccezionale e un luogo dove respirare l’anima autentica di Budapest. Per informazioni e prenotazioni, visita il sito ufficiale

2. Bastione dei Pescatori (Halászbástya)
Il Bastione dei Pescatori (Halászbástya) è una delle attrazioni più affascinanti di Budapest, situato sulla collina di Buda, accanto alla Chiesa di Mattia e al Castello di Buda. Costruito tra il 1895 e il 1902 su progetto dell’architetto Frigyes Schulek, il bastione è un’opera in stile neoromanico e neogotico, realizzata per celebrare il millennio della fondazione dell’Ungheria.
Il nome “Bastione dei Pescatori” deriva dalla corporazione dei pescatori che, nel Medioevo, era incaricata di difendere questa parte delle mura cittadine. Sebbene la struttura attuale non abbia mai avuto una funzione militare, sorge sulle fondamenta di antiche fortificazioni medievali.
Una delle caratteristiche più distintive del bastione sono le sue sette torri, che simboleggiano le sette tribù magiare che si insediarono nel bacino dei Carpazi nell’896. Queste torri, insieme alle terrazze panoramiche, offrono una vista mozzafiato sulla città di Budapest, in particolare sul Danubio, sull’Isola Margherita e sul Parlamento.
Tra le attrazioni presenti nel bastione, spicca la statua equestre in bronzo di Stefano I d’Ungheria, il primo re del paese, realizzata nel 1906 dallo scultore Alajos Stróbl. La statua si trova tra il bastione e la Chiesa di Mattia, aggiungendo un ulteriore elemento storico e artistico al complesso.
L’accesso alle parti inferiori del bastione è gratuito, mentre per salire alle torri superiori è previsto un piccolo biglietto d’ingresso. Il sito è facilmente raggiungibile a piedi, con la funicolare dal Ponte delle Catene o tramite autobus pubblici.
Il Bastione dei Pescatori è una tappa imperdibile per chi visita Budapest, offrendo un connubio perfetto tra storia, architettura e panorami indimenticabili.

3. Parlamento Ungherese (Országház): capolavoro architettonico sul Danubio
Il Parlamento Ungherese, conosciuto in lingua locale come Országház, è senza dubbio uno degli edifici più iconici di Budapest e uno dei simboli più riconoscibili dell’Ungheria. Situato lungo le rive del Danubio, nel cuore del quartiere di Pest, è il terzo parlamento più grande al mondo e uno dei più belli da ammirare, sia di giorno che illuminato di notte.
Inaugurato nel 1902, fu progettato dall’architetto Imre Steindl e costruito in stile neogotico, ispirandosi al Palazzo di Westminster di Londra. Tuttavia, l’edificio ungherese si distingue per le sue decorazioni finemente scolpite, le guglie appuntite e la maestosa cupola centrale, alta ben 96 metri — un numero simbolico che richiama l’anno 896, data della fondazione della nazione magiara.
L’interno del Parlamento è altrettanto sfarzoso: conta 691 stanze, 10 cortili e 29 scalinate monumentali. Durante la visita guidata (disponibile in diverse lingue), è possibile ammirare la Sala della Cupola, dove è custodita la preziosa Corona di Santo Stefano, simbolo della monarchia ungherese, sorvegliata da guardie in uniforme.
Tra le altre sale di rilievo ci sono la Camera Alta, ora usata per conferenze, e la Camera Bassa, ancora in uso per le sedute parlamentari. Le pareti sono riccamente decorate con affreschi, mosaici e vetri colorati, mentre l’arredamento in legno intagliato e oro zecchino testimonia il fasto dell’epoca austro-ungarica.
Consiglio utile: acquista i biglietti online con anticipo, soprattutto in alta stagione, per evitare le lunghe code. L’ingresso è gratuito per i cittadini dell’UE, ma serve comunque la prenotazione.
L’edificio è perfettamente visibile anche dal Bastione dei Pescatori e dalla riva opposta del Danubio, ideale per fotografie spettacolari. Una crociera serale sul fiume regala una vista impareggiabile del Parlamento tutto illuminato.
Il Parlamento di Budapest non è solo una sede politica: è un simbolo di identità nazionale e un’opera d’arte a cielo aperto. Visitarlo significa entrare nel cuore pulsante della storia e della cultura ungherese.

4. Terme di Széchenyi (Széchenyi Fürdő): relax e benessere nelle acque termali di Budapest
Le Terme di Széchenyi, situate nel cuore del Parco Városliget di Budapest, sono tra le più grandi e famose terme d’Europa. Inaugurate nel 1913 e alimentate da una sorgente geotermica scoperta nel 1879, rappresentano uno dei luoghi simbolo della città, amati tanto dai turisti quanto dagli ungheresi.
Il complesso è un vero capolavoro architettonico in stile neobarocco, con facciate decorate, cupole imponenti e padiglioni eleganti. Le terme comprendono oltre 15 piscine coperte e all’aperto, con temperature che variano da 18°C a 40°C, oltre a numerose saune, bagni turchi e aree relax. Le tre grandi piscine esterne sono il cuore pulsante del complesso: qui, anche in pieno inverno, puoi immergerti nelle acque calde mentre fuori la temperatura scende sotto zero, creando un contrasto affascinante con il vapore che si solleva nell’aria.
Le acque termali delle Széchenyi sono ricche di minerali benefici, come calcio, magnesio e bicarbonato, e sono particolarmente indicate per chi soffre di problemi articolari, reumatismi e disturbi circolatori. È possibile prenotare anche massaggi, trattamenti benessere e fanghi terapeutici, ideali per rigenerare corpo e mente.
Consiglio utile: porta con te costume, ciabatte, asciugamano e cuffia (obbligatoria in alcune piscine). Se dimentichi qualcosa, è possibile noleggiare o acquistare tutto in loco. L’ingresso può essere affollato, quindi conviene acquistare i biglietti online in anticipo.
Un aspetto unico delle terme di Széchenyi è l’atmosfera conviviale che si respira: qui è comune vedere persone giocare a scacchi nell’acqua, leggere, socializzare o semplicemente rilassarsi, circondati dalla maestosità dell’architettura storica.
Le terme sono facilmente raggiungibili con la metro M1 (linea gialla), fermata Széchenyi fürdő, e si trovano a pochi passi da altre attrazioni come il Castello Vajdahunyad e Piazza degli Eroi.
Visitare le Széchenyi Fürdő è molto più di un momento di relax: è un’esperienza autentica, un tuffo nella tradizione ungherese e un’occasione per rallentare e godersi la magia di Budapest.
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5. Grande Mercato Coperto di Budapest (Nagy Vásárcsarnok): il cuore gastronomico e autentico della città
Il Grande Mercato Coperto di Budapest, noto in ungherese come Nagy Vásárcsarnok, è uno dei luoghi più autentici e suggestivi da visitare nella capitale ungherese. Situato nel distretto IX, alla fine della celebre via Váci, è il più grande e antico mercato coperto della città, inaugurato nel 1897.
L’edificio è un capolavoro dell’architettura tardo ottocentesca, con una struttura in ferro, tetto decorato con tegole smaltate Zsolnay e ampie vetrate che illuminano naturalmente l’interno. Restaurato negli anni ’90, oggi accoglie visitatori da tutto il mondo, mantenendo però un’anima profondamente locale.
Il mercato si sviluppa su tre livelli:
- Piano terra: è il cuore pulsante del mercato, dove si trovano bancarelle di prodotti freschi, come frutta, verdura, carne, salumi, pane e soprattutto la celebre paprika ungherese, venduta in mille forme: dolce, piccante, in polvere o in pasta. Non mancano miele locale, spezie, formaggi e prodotti tipici come il salame Pick o il foie gras d’anatra.
- Piano superiore: dedicato all’artigianato e allo street food. Qui puoi assaggiare i piatti tipici ungheresi preparati sul momento: lángos (focaccia fritta con panna acida e formaggio), gulyás (gulasch), töltött káposzta (involtini di cavolo ripieni), e dolci locali. Sono presenti anche piccoli stand che vendono souvenir, ricami, porcellane e oggetti tradizionali.
- Piano interrato: ospita pescherie, un supermercato e piccoli negozi di alimentari.
Consiglio utile: visita il mercato al mattino nei giorni feriali per evitare la folla e goderti un’esperienza più autentica. Porta contanti, perché alcune bancarelle non accettano carte.
Il Nagy Vásárcsarnok è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (tram 2, metro M4 – fermata Fővám tér) e rappresenta una tappa imperdibile per chi vuole immergersi nella vera cultura culinaria di Budapest.
Visitare il Grande Mercato Coperto significa scoprire i sapori, i colori e le tradizioni dell’Ungheria, in un’atmosfera viva e genuina. Un luogo ideale per comprare prodotti tipici, gustare piatti locali e portare a casa un pezzetto autentico di Budapest.
Cosa mangiare a Budapest: piatti tipici da provare
Budapest è anche una meta ideale per i food lovers. Tra i piatti da non perdere:
- Gulyás (Gulasch): zuppa di carne speziata, servita spesso con pane casereccio.
- Lángos: focaccia fritta condita con panna acida, formaggio, aglio.
- Halászlé: zuppa di pesce al paprika, tipica della tradizione danubiana.
- Dobos Torte: torta a strati con crema al burro e caramello.
- Palinka: distillato di frutta, forte e aromatico, da assaggiare con moderazione.
Dove mangiare a Budapest: ristoranti e scoperte gastronomiche
A Budapest ho scoperto ristoranti e locali che offrono ottime esperienze culinarie, soprattutto nel quartiere ebraico, nel centro storico e nei mercati tradizionali.
Locali storici
Il New York Café è una vera meraviglia architettonica in stile rinascimentale italiano, perfetto per immergersi nell’atmosfera culturale della città. Il menù propone specialità austro-ungariche accompagnate da dolci squisiti, ideali per una pausa elegante. Al cuore della città, la storica pasticceria Gerbeaud è celebre per i suoi dolci raffinati e il gelato artigianale; ho apprezzato una fresca merenda con un servizio cortese e prezzi giusti.
Ristoranti nel quartiere ebraico
Tra le migliori scoperte c’è la trattoria Merry Lado, un locale accogliente con piatti tipici abbondanti e saporiti, serviti con semplicità ed efficienza a prezzi molto convenienti. Vicino si trova la pizzeria italiana Il Terzo Cerchio, dove la pizza è gustosa e l’ospitalità molto cordiale, ideale per chi cerca un ambiente familiare con un tocco toscano.
Centro storico
Il ristorante Cyrano è una scelta eccellente per assaporare piatti ungheresi rivisitati con creatività, accompagnati da ottimi dolci e una selezione di vini di qualità. Il servizio è impeccabile e l’atmosfera raffinata, perfetta per una cena speciale.
Mercato Centrale e sagre
Al Mercato Centrale, il self-service Fakanal Etterem offre un’ampia scelta di piatti tradizionali con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Durante la sagra di Santo Stefano in piazza Vörömarty ho assaggiato il lángos, la tipica “pizza fritta” ungherese, fragrante e leggera, una vera delizia da non perdere.
Come arrivare a Budapest
Puoi raggiungere Budapest facilmente:
- In aereo: l’aeroporto internazionale Ferenc Liszt è collegato con voli diretti da tutta Europa.
- In treno: le stazioni Keleti e Nyugati sono ben collegate a Vienna, Bratislava, Praga.
- In autobus: compagnie come Flixbus offrono collegamenti economici da molte città europee.
Come muoversi a Budapest
La città ha un sistema di trasporti eccellente e conveniente:
- Metro (4 linee), tram, bus e filobus coprono ogni angolo della città.
- I tram 2 e 6 offrono un percorso panoramico lungo il Danubio.
- Consigliata la Budapest Card: include trasporti illimitati, ingressi e sconti.
- Camminare è piacevole, soprattutto nel centro e lungo il Danubio.
Consigli utili per visitare Budapest
- Cambia valuta in città, evita i chioschi in aeroporto o in centro con tassi sfavorevoli.
- Prenota online le terme o le visite guidate per risparmiare tempo.
- Usa l’app BKK FUTÁR per orientarti con i mezzi pubblici.
- Porta sempre una giacca leggera anche d’estate: la sera può rinfrescare.
- Rispetta la cultura locale: gli ungheresi sono molto cordiali ma riservati.






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