Due sono le cose che, durante il mio viaggio alla scoperta di Lanzarote mi hanno colpito: i colori, con le loro sfumature e contrasti (penso al grigio scuro delle rocce e al blu dell’oceano, o al marrone della terra che esalta il bianco delle case) e l’impronta del grande artista e architetto César Manrique, che qui è nato e ha creato molte delle sue meraviglie.

Ecco le attrazioni principali di questa bellissima isola:
Mirador del Río: un panorama incredibile a Lanzarote
Il Mirador del Río è uno dei punti panoramici più spettacolari di Lanzarote, situato sulla cima del Risco de Famara a 475 metri di altezza. Da qui si può ammirare una vista mozzafiato sull’arcipelago Chinijo, inclusa l’isola di La Graciosa, separata da Lanzarote dallo stretto di El Río.
Progettato dall’architetto e artista César Manrique negli anni ’70, il Mirador del Río è un capolavoro che si fonde perfettamente con il paesaggio vulcanico circostante. L’edificio è realizzato con pietra lavica e vetro panoramico, consentendo una visione senza ostacoli del panorama. All’interno, l’architettura fluida e organica presenta curve morbide e ampie finestre ad arco. Il belvedere include anche una caffetteria, una boutique di souvenir e una terrazza panoramica.
Dal Mirador, si può osservare La Graciosa, le isole Montaña Clara e Alegranza, e il passaggio El Río, un antico punto di passaggio per i pescatori. Le scogliere di Famara a nord offrono un panorama drammatico e suggestivo.
Visitare il Mirador del Río è un’esperienza unica, particolarmente al tramonto, quando la luce dorata tinge il paesaggio di sfumature rosate. Il luogo è perfetto per gli amanti della natura, della fotografia e per chi cerca relax. L’ingresso è a pagamento, ma la vista ripaga ampiamente il costo. Facilmente raggiungibile in auto, è una tappa imperdibile per chi visita Lanzarote, un luogo dove arte e natura si fondono in perfetta armonia.
Per informazioni e biglietti: Mirador del Río Lanzarote
Jameos del Agua: un’opera d’arte naturale a Lanzarote
E’ situato nella parte nord-orientale di Lanzarote, è un sito naturale e artistico unico, creato dal genio di César Manrique. Il complesso si trova all’interno di un tunnel vulcanico formato 4.000 anni fa dall’eruzione del vulcano La Corona. Il tunnel, lungo oltre 6 km, ospita i “jameos”, cavità naturali che permettono alla luce di filtrare, creando un’atmosfera magica.
Il sito si compone di diverse aree. Il Jameo Chico è il primo spazio che accoglie i visitatori, con un ristorante e un bar all’interno di una grotta, integrando perfettamente architettura e natura. Un altro elemento straordinario è il lago sotterraneo, abitato dal granchio albino e cieco Munidopsis polymorpha, specie unica al mondo che vive in questo ambiente.
Il Jameos del Agua è un’area aperta con una piscina turchese circondata da palme e pareti di roccia vulcanica, uno dei luoghi più fotografati di Lanzarote. L’auditorium naturale è un anfiteatro scavato nella roccia, noto per la sua acustica perfetta, dove si tengono concerti e spettacoli. Inoltre, il Museo Vulcanologico Casa de los Volcanes permette di esplorare la geologia dell’isola e il fenomeno vulcanico.
Jameos del Agua è un simbolo della filosofia di Manrique, che unisce l’uomo e la natura in perfetta armonia. L’ambiente surreale e la bellezza del luogo lo rendono un’esperienza indimenticabile. È aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo accesso 17:15), con eventi serali. I biglietti sono disponibili con sconti per bambini. La visita è consigliata al mattino presto o nel tardo pomeriggio per una fruizione più tranquilla.
Per informazioni e biglietti: Jameos del Agua
La Cueva de los Verdes: un’affascinante grotta vulcanica a Lanzarote
La Cueva de los Verdes, situata nella parte settentrionale di Lanzarote, è una delle attrazioni naturali più impressionanti dell’isola. Questa grotta fa parte di un sistema di tunnel vulcanici lungo oltre 6 km, formato circa 4.000 anni fa dall’eruzione del Volcán de la Corona. Il tunnel, noto come “Túnel de la Atlántida”, è uno dei più lunghi al mondo e comprende anche altre attrazioni come i Jameos del Agua.
Il nome Cueva de los Verdes non deriva dal colore, ma dalla famiglia Verdes, che nel XVI e XVII secolo usò la grotta come rifugio contro le incursioni dei pirati. Oggi, la grotta è una delle destinazioni più visitate di Lanzarote, grazie alla sua bellezza e al misterioso segreto che stupisce i visitatori.
Il percorso turistico, aperto al pubblico dal 1964, si estende per circa 1 km, permettendo di esplorare in sicurezza spettacolari gallerie laviche. Le formazioni naturali includono cupole sotterranee, stalattiti e stalagmiti laviche e riflessi d’acqua che creano effetti visivi straordinari. Il punto culminante della visita è il misterioso effetto ottico, che viene rivelato solo durante il tour guidato.
La visita dura circa 50 minuti e si svolge con una guida che illustra la geologia e la storia della grotta. La temperatura interna è piacevole, ma è consigliato indossare scarpe comode. La grotta non è accessibile a persone con mobilità ridotta a causa di scale e superfici irregolari.
La Cueva de los Verdes è un luogo di bellezza naturale e mistero, che offre un’esperienza unica, dove storia e natura si incontrano in un ambiente sotterraneo suggestivo. Il biglietto d’ingresso costa sui 16€, con sconti per bambini.
Per informazioni e biglietti: Cueva de Los Verdes

Jardín de Cactus: l’ultima opera di César Manrique a Lanzarote
Il Jardín de Cactus è un giardino botanico unico a Lanzarote, situato a Guatiza nel comune di Teguise. Ultima grande opera di César Manrique, il giardino ospita oltre 4.500 esemplari di cactus provenienti da tutto il mondo. Creata negli anni ’70 e completata nel 1990, questa oasi di piante grasse è stata progettata per integrarsi armoniosamente con il paesaggio vulcanico. L’area ospitava anticamente una cava per l’estrazione di cenere vulcanica (rofe), e Manrique ha voluto celebrare la tradizione locale dedicata alla coltivazione del fico d’India. Il giardino si sviluppa all’interno di un anfiteatro naturale di pietra lavica, con terrazze che ospitano cactus provenienti da America, Africa e Australia, disposti scenograficamente per creare contrasti visivi tra il verde dei cactus e il nero della terra.
Tra le specie più affascinanti troviamo il Cuscino della suocera (Echinocactus grusonii), il Fico d’India (Opuntia) e il Cereus peruvianus. L’architettura del giardino include sentieri in pietra lavica, muretti a secco, un piccolo laghetto e un mulino a vento restaurato. Manrique ha progettato anche un ristorante con ampie finestre panoramiche, dove è possibile gustare piatti a base di cactus. Il giardino offre un’esperienza sensoriale completa: dalla vista delle forme insolite dei cactus, al tatto delle loro superfici ruvide, fino al profumo della terra vulcanica. Il Jardín de Cactus è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo accesso 16:30), con un biglietto d’ingresso di circa 8,50€. È consigliato portare cappello e crema solare e indossare scarpe comode. La visita dura circa un’ora, ma gli appassionati di botanica potrebbero rimanere più a lungo. Questo giardino rappresenta un perfetto incontro tra natura e arte, un tributo al paesaggio vulcanico e alla creatività di Manrique.
Per informazioni e biglietti: Jardín de Cactus
Timanfaya: l’incredibile paesaggio vulcanico di Lanzarote, dove la terra brucia
Il Parco Nazionale di Timanfaya, situato nella parte sud-occidentale di Lanzarote, è una delle aree vulcaniche più impressionanti al mondo. Esteso per 51 km², il parco è il risultato delle eruzioni vulcaniche tra il 1730 e il 1736, che hanno trasformato radicalmente il paesaggio. Oggi, il parco è un’area protetta, dominata da crateri, colate laviche e rocce dai colori straordinari. Le eruzioni violente hanno formato oltre 25 crateri, alcuni dei quali sono ancora ben conservati, mentre la zona è geotermicamente attiva, con temperature che raggiungono i 400-600°C a pochi metri di profondità.
Il parco è accessibile esclusivamente con un tour guidato in autobus della durata di circa 35 minuti lungo la Ruta de los Volcanes, un percorso di 14 km che attraversa alcuni dei paesaggi più straordinari, con commenti informativi sulla geologia e sulla storia del parco. Inoltre, il Ristorante El Diablo, progettato da César Manrique, utilizza il calore geotermico per cucinare i piatti e offre dimostrazioni geotermiche sorprendenti, come geyser di vapore e fiamme che si sprigionano dal terreno caldo.
Per chi ama il trekking può prenotarlo qui. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo accesso alle 15:45), con un biglietto d’ingresso di circa 22€ per gli adulti. È consigliato indossare scarpe comode, portare cappello e crema solare, e non dimenticare la macchina fotografica per immortalare i panorami mozzafiato. Il Parco di Timanfaya offre un’esperienza unica per chi visita Lanzarote, con paesaggi quasi alieni e una straordinaria bellezza naturale.
Per informazioni e biglietti: Montañas del Fuego

El Golfo: il magico lago verde e le meraviglie vulcaniche di Lanzarote
Un pittoresco villaggio di pescatori sulla costa sud-occidentale di Lanzarote, è famoso per il suo lago verde smeraldo, il Charco de los Clicos, situato in un antico cratere vulcanico eroso dall’oceano. Questo paesaggio surreale è caratterizzato dal contrasto tra il verde intenso della laguna, il nero della sabbia vulcanica e il blu dell’oceano. Il lago, la cui acqua verde è dovuta a minerali e alghe, non è accessibile ma può essere ammirato da un sentiero panoramico. È una delle zone più fotografate di Lanzarote, soprattutto al tramonto.
El Golfo è anche famoso per la sua costa vulcanica, dove si possono osservare scogliere di lava modellate dal mare e dal vento. La spiaggia nera, con sabbia e ciottoli levigati, è un luogo ideale per passeggiare, e vi si trovano anche olivine, piccole pietre semipreziose di colore verde brillante.
Il villaggio di El Golfo, con le sue case bianche tradizionali, offre una vista spettacolare sull’oceano ed è noto per i suoi ristoranti di pesce che servono piatti tipici , come pesce alla griglia, calamares fritti e mariscada. Sedersi in uno dei ristoranti sul mare, sorseggiando un bicchiere di vino Malvasia, mentre si osserva il tramonto, è un’esperienza da non perdere.
Per visitare El Golfo, si consiglia di arrivare in auto, con parcheggio disponibile vicino al sentiero per il Charco de los Clicos. Il sito è sempre aperto e gratuito. Indossare scarpe comode, portare una fotocamera per immortalare il paesaggio e proteggersi dal sole sono consigli pratici per una visita piacevole. El Golfo è una destinazione imperdibile per chi ama la natura, la geologia e la tradizione locale di Lanzarote.

Los Hervideros: il potere selvaggio del mare e della lava a Lanzarote
Situato sulla costa sud-occidentale di Lanzarote, è uno dei fenomeni naturali più affascinanti dell’isola. Questo paesaggio drammatico nasce dall’incontro tra il mare e le scogliere di lava nera formatesi durante le eruzioni del 1730-1736. Il nome “Los Hervideros”, che significa “I bollitori”, deriva dai potenti spruzzi e rumori che si generano quando il mare entra nelle fessure delle rocce, creando un effetto simile a quello di un bollitore che ribolle.
Le alte scogliere di lava nera e le formazioni rocciose modellate dal mare offrono uno spettacolo straordinario, visibile da una passerella panoramica. Quando il mare è agitato, le onde si infrangono con forza contro le rocce, creando getti d’acqua che salgono a decine di metri. I colori del paesaggio, con il contrasto tra il nero della lava e il blu intenso dell’oceano, sono mozzafiato e variano a seconda della luce del giorno.
Una passeggiata lungo la passerella consente di godere appieno della vista senza avvicinarsi troppo al bordo. Los Hervideros è anche un ottimo punto per osservare il tramonto, quando i colori del cielo si fondono con il paesaggio vulcanico circostante. Inoltre, nelle vicinanze si trovano altre attrazioni naturali come il parco di Timanfaya e spiagge di sabbia nera.
Per visitare Los Hervideros, basta seguire la strada LZ-703, a circa 25 minuti da Arrecife. L’ingresso è gratuito e il sito è sempre accessibile. È consigliato indossare scarpe comode e proteggersi dal sole, poiché la zona può essere irregolare e il clima caldo. Se ami la natura selvaggia, la geologia e i paesaggi spettacolari, Los Herviderosè una tappa imperdibile a Lanzarote.

Salinas de Janubio: il magico incontro tra natura e tradizione a Lanzarote
Le Salinas de Janubio, situate sulla costa occidentale di Lanzarote, sono un esempio affascinante di collaborazione tra uomo e natura. Queste antiche saline, risalenti al periodo romano e ristrutturate nel XIX secolo, sono il principale sito di produzione del sale marino dell’isola. Oggi, oltre a essere ancora operative, le saline sono una popolare attrazione turistica grazie al loro paesaggio unico formato dai bacini di evaporazione. I colori cangianti delle vasche, che vanno dal blu intenso al rosa pallido, creano un contrasto spettacolare con le scogliere di lava nera circostanti. Durante il periodo di raccolta del sale, l’area si trasforma in un mare di cristalli bianchi che brillano sotto il sole.
Visite guidate permettono di scoprire la tradizione della raccolta del sale e le tecniche usate, mentre il panorama mozzafiato sulla costa e sull’oceano è perfetto per scatti fotografici. Durante la visita, è possibile acquistare il sale di Janubio, noto per la sua alta qualità e il suo sapore distintivo. La zona circostante offre anche sentieri escursionistici e la tranquilla Playa de Janubio, una spiaggia di sabbia nera ideale per una pausa. Le saline sono facilmente raggiungibili lungo la LZ-703, a circa 20 minuti da Playa Blanca. L’ingresso è gratuito, ma per le visite guidate è consigliabile verificare gli orari. Se desideri un’esperienza che combina storia, natura e bellezza, le Salinas de Janubio sono una tappa imperdibile a Lanzarote.
La Geria: il paradiso vulcanico dei vigneti di Lanzarote
La Geria, situata nella parte centrale di Lanzarote, è una regione agricola unica, famosa per i suoi vigneti coltivati in un paesaggio vulcanico. La terra nera di lapilli e ceneri crea un ambiente ideale per la viticoltura. Le viti sono piantate in piccole fosse circolari chiamate “zocas”, protette da muri di pietra che trattengono l’umidità e proteggono dalle forti brezze. Il contrasto tra il terreno vulcanico e le viti verdi crea uno spettacolo visivo straordinario, che cambia con le stagioni. La viticoltura a La Geria è famosa per l’innovativa coltivazione di Malvasia, un vino bianco dolce e aromatico. Le cantine locali offrono tour guidati dove è possibile scoprire le tecniche di coltivazione e degustare ottimi vini. La Geria è anche un luogo perfetto per escursioni a piedi o in bicicletta tra i vigneti, con panorami spettacolari delle colline vulcaniche circostanti. La luce del mattino e del tramonto rende il paesaggio ancora più affascinante, creando scene perfette per fotografie. La Geria è facilmente raggiungibile da Arrecife e offre un’esperienza unica per chi desidera immergersi nella cultura e nella bellezza naturale di Lanzarote. Se ami il vino, la natura e la storia, La Geria è una tappa imperdibile.

Le perle di Lanzarote: scopri le città principali dell’isola
Arrecife: Il Cuore Pulsante di Lanzarote
Arrecife è la capitale di Lanzarote e rappresenta il centro nevralgico dell’isola, sia a livello commerciale che culturale. La città è famosa per il suo porticciolo, il “Puerto de los Mármoles”, che accoglie numerosi traghetti e navi da crociera. Passeggiando per le strade di Arrecife, si possono scoprire incantevoli piazze e vie animate, che ospitano una varietà di negozi, caffè e ristoranti. Uno dei luoghi di interesse più noti è il Castello di San Gabriel, che offre una vista spettacolare sulla città e sul mare. Arrecife è anche famosa per le sue spiagge come Playa del Reducto, che rappresentano un’oasi di tranquillità per chi cerca il relax al sole.
Puerto del Carmen: La Mecca del Turismo a Lanzarote
Puerto del Carmen è una delle destinazioni più turistiche di Lanzarote, famosa per la sua vita notturna, le spiagge dorate e l’atmosfera vivace. Il lungomare, con una vista spettacolare sull’oceano, è il cuore pulsante della località, dove si trovano ristoranti, bar e negozi che attirano visitatori da tutto il mondo. La zona ha anche una parte più tranquilla, con spiagge ideali per famiglie, come Playa Grande. Non perdere una passeggiata nel centro storico, dove si può ammirare la tipica architettura canaria. Puerto del Carmen è la meta ideale per chi cerca divertimento e relax in un ambiente unico.
Teguise: Il Fascino Storico di Lanzarote
Teguise è una delle città più antiche di Lanzarote, e conserva un fascino che ti riporta indietro nel tempo. Con le sue strade acciottolate e le case bianche, è il luogo perfetto per chi desidera immergersi nella storia e nella tradizione dell’isola. Ogni domenica si tiene un famoso mercato che attira turisti e locali, offrendo prodotti tipici e artigianato. Teguise ospita anche la Chiesa di Nuestra Señora de Guadalupe, un esempio di architettura religiosa. Il suo spirito autentico e il panorama montagnoso circostante lo rendono un posto imperdibile.
Costa Teguise: Relax e Natura
Costa Teguise è una località tranquilla, perfetta per chi desidera una vacanza all’insegna del relax. Con le sue spiagge di sabbia dorata e le acque cristalline, è ideale per famiglie e per chi ama praticare sport acquatici. Oltre al mare, Costa Teguise vanta una vasta area verde, il Parco Marino, un’area protetta dove si può fare snorkeling e ammirare la fauna marina. La zona offre anche numerosi resort e ristoranti che completano l’offerta turistica. Un angolo perfetto per rigenerarsi.
Le spiagge
Non potrai fare un tour a Lanzarote, senza rilassarti al mare.

Le spiagge sono tantissime. Ti presento le più gettonate:
- Caleta de Famara, lunghissima e ampia, è poco riparata dal vento e per questo è molto frequentata dai surfisti;
- Playa Caletón Blanco, un po’ selvaggia e senza servizi ma meravigliosa per via della sabbia bianca e dell’acqua azzurra in mezzo alle pietre laviche nere;
- Playa de Los Pocillos, si trova a Puerto Del Carmen, uno dei centri più turistici. È chiamata così perché, quando si ritrae la marea, la sabbia rimane umida (pocillos significa fango);
- Playa Blanca, una delle più conosciute e più frequentate. È una spiaggia ampia, che si trova a sud dell’isola, in una zona molto turistica;
- Playa del Papagayo, a sud, è molto bella e caratteristica, ma non molto grande e, quindi, sempre molto affollata. Per arrivarci dovrai percorrere un tratto di strada sterrata a pagamento (3 euro).
Altre spiagge che valgono una visita: Playa de las Cucharas, Playa de los Charcos, Playa Grande, Playa Chica, Playa de la Cera, Playa Flamingo.
ESCURSIONE ALL’ISOLA LA GRACIOSA
La Graciosa: esplora il paradiso incontaminato tra natura, spiagge e avventura
A soli 20 minuti da Lanzarote, l’isola di La Graciosa è una gemma nascosta del Parco Naturale dell’Arcipelago Chinijo. Con le sue spiagge incontaminate, l’atmosfera tranquilla e la natura selvaggia, questa piccola isola è il rifugio perfetto per chi cerca pace e autenticità lontano dal turismo di massa. Con solo 700 abitanti, la sua bellezza naturale è rimasta intatta, rendendola ideale per esplorazioni a piedi o in bicicletta.
Le spiagge, come Playa de las Conchas e Playa de la Francesa, offrono paesaggi mozzafiato con acque cristalline e sabbia dorata, perfette per il relax. La Graciosa è famosa anche per le sue attività all’aria aperta: escursioni, snorkeling, immersioni subacquee e escursioni in kayak. Le acque, ricche di fauna marina, sono ideali per scoprire il Parco Naturale marino. Per chi ama l’avventura, il trekking lungo le strade sterrate dell’isola regala scorci panoramici unici. Non perdere anche una serata sotto le stelle: l’isola, priva di inquinamento luminoso, offre un cielo notturno spettacolare. Il modo migliore per arrivare è in traghetto da Orzola, un viaggio di soli 20 minuti. Se desideri assaporare i piatti locali, i ristoranti di Caleta de Sebo offrono pesce fresco e specialità canarie come gofio e papas arrugadas. La Graciosa è la destinazione perfetta per chi cerca una fuga autentica e immersa nella natura.
Un’isola davvero piccola, non asfaltata, tranquilla, dalla natura incontaminata. Le spiagge de La Graciosa sono molto differenti l’una dall’altra. Potrai scegliere fra quella di sabbia bianca o dorata, o una spiaggia scura di origine vulcanica. Alcune sono davvero affollate, altre meno.
L’isola si gira solo a piedi o in bicicletta. Per raggiungerla, ti basterà arrivare a Órzola, città di pescatori a nord di Lanzarote, e prendere il traghetto per La Graciosa. La navigazione dura circa mezz’ora e i traghetti partono ogni trenta minuti.
“Nota bene: in caso di modifiche agli orari di apertura, è sempre consigliabile verificare sul sito ufficiale.”






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