Praga è una città molto accogliente e, anche se è ben servita da tre linee della metropolitana e dagli autobus, si gira molto bene anche a piedi.
Io ci sono stata durante i mercatini di Natale, che generalmente ci sono dal 1° Dicembre al 6 Gennaio, (consiglio comunque di controllare online anno per anno). È uno spettacolo vero e proprio: le luci, gli addobbi, le tipiche bancarelle esaltano ancora di più questa città creando un ambiente magico.
Ci sono numerosi collegamenti con diverse città italiane, e una volta arrivati all’aeroporto di Praga si può prendere l’Airport Express (un bus diretto) oppure gli autobus urbani. Di questi ci sono tre linee che collegano l’aeroporto alla metropolitana: il nr.119, il nr.100 e il nr.191.
Come moneta non c’è l’euro ma la corona ceca, io in quel caso ho deciso di cambiare in aeroporto una piccola somma per poter fare il biglietto dell’autobus.
Una volta in centro, ci sono tantissimi uffici di cambio, ma bisogna fare attenzione: non sempre è conveniente per via del tasso di cambio e della percentuale di commissione. Ho preferito prelevare allo sportello bancomat. Ovviamente c’è una commissione, quindi è meglio organizzarsi e non fare tanti prelievi. Oppure si può pagare direttamente con la carta di credito, che è sempre accettata. Ad ogni modo, consiglio, prima di partire, di informarsi con la propria banca sui costi di utilizzo di entrambe le carte (e naturalmente, se necessario, ricordarsi di sbloccarle per l’uso all’estero) e poi, una volta sul posto, fare due conti.
GIORNO 1

Ho iniziato a visitare la città da Piazza Venceslao, a Nove Mesto (Città Nuova). Più che una piazza, è un viale dove si trovano alberghi, cinema, negozi e ristoranti. In passato, si svolgeva il mercato dei cavalli. Sul lato sud della piazza spiccano il Museo Nazionale, un edificio neo-rinascimentale, e la statua equestre di San Venceslao, che rappresenta il duca di Boemia. Nel periodo natalizio, ci sono numerose bancarelle, sia di souvenir come candele e addobbi, sia di gastronomia.
Con una camminata di un quarto d’ora, sono poi arrivata alla Piazza della Città Vecchia, Stare Mesto. Questa è la piazza principale, uno dei luoghi turistici più importanti, soprattutto per gli edifici che la circondano, come l’Orologio Astronomico. Da lì, ogni ora, 12 statue degli apostoli spuntano fuori dalle finestre e si muovono, ognuna con un oggetto in mano: chi un calice, chi un bastone, chi un manoscritto, ecc. Ho aspettato lo spettacolo delle 18, seduta in un bar di fronte, sorseggiando una meravigliosa cioccolata calda: è assolutamente da non perdere!
Affacciati su questa piazza si trovano anche la Chiesa di Santa Maria di Tyn con le sue fantastiche guglie, la Chiesa di San Nicola e il Municipio. Questa piazza richiama molti turisti e, durante le festività natalizie, ospita un immenso mercatino ricco di tutto e un po’, attorno a uno splendido albero di Natale luminoso.
GIORNO 2

Oggi sono andata a visitare il Quartiere Ebraico, lo Josefov, che si trova a pochi passi dalla Città Vecchia, procedendo verso nord. Qui merita una visita il vecchio Cimitero Ebraico, con le sue 12.000 lapidi, il più antico d’Europa. Così come le sinagoghe, che non sono solo luoghi di culto ma anche di ritrovo: la Sinagoga Spagnola e la Sinagoga Vecchia-Nuova sono tra le più rinomate.
Dopo mi sono diretta verso il Ponte Carlo, realizzato per volere di Carlo IV. È stato distrutto e ricostruito diverse volte, è lungo 515 metri e vi sono numerose statue e i classici lucchetti da innamorati. È un’attrazione per molti turisti, ed è sempre molto affollato, anche da musicisti e venditori.
Questo ponte collega la Città Vecchia alla Città Piccola, Mala Strana. Un piccolo sobborgo in stile barocco, con tante piazzette e magnifici palazzi. È molto romantico e va girato a piedi e senza fretta. Appena si giunge dal Ponte Carlo, a sinistra si trova l’Isola di Kampa, un posticino molto suggestivo, con le sue stradine e la sua piazzetta.
Questo quartiere va visto camminando nelle sue numerose strade, come Via Nerudova, con i suoi numerosi negozi e pub, ammirando gli splendidi palazzi barocchi, Malostranske Namesti (Piazza Malastrana), la Chiesa di San Nicola (da non confondere con l’omonima di Stare Mesto), o bevendo qualcosa seduti a un tavolino in uno dei tanti locali presenti.
GIORNO 3
Oggi è l’ultimo giorno e per prima cosa sono andata a vedere il Castello di Praga. Si può raggiungere a piedi, con una scalinata molto lunga, oppure prendendo l’autobus nr. 22. È una tappa da non perdere, con la visita della Cattedrale di San Vito, del Palazzo Reale e del Vicolo d’Oro. Spettacolare la vista dall’alto sulla città.
Infine, tra le cose più interessanti non si può tralasciare la Casa Danzante, composta da due palazzi che hanno le sembianze di due danzatori: uno tende verso l’alto aspettando l’abbraccio dell’altro. Questo particolare edificio fu realizzato in onore della famosa coppia Fred Astaire e Ginger Rogers.
Praga è una città affascinante, particolare, romantica e ricca di storia. A mio parere, considerando i numerosi collegamenti con l’Italia e il buon rapporto qualità-prezzo, merita di essere visitata non solo una volta nella vita, ma anche di più.






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