11/04/2025

Un giorno a Bologna

Tra le ombre dei portici e il canto delle torri

Un giorno a Bologna: tra le strade acciottolate e i suggestivi portici, la città si svela come un intreccio perfetto di storia, arte e tradizione. Le sue torri medievali si ergono imponenti nel cielo, mentre le piazze vibrano di vita e cultura. Ogni angolo racconta una storia, ogni vicolo un segreto nascosto, invitando il viaggiatore a scoprire l’anima autentica di questa affascinante città.

Il celebre Portico di San Luca, il più lungo al mondo con 3.796 metri e 666 arcate, accompagna i visitatori fino al suggestivo Santuario della Madonna di San Luca, regalando panorami unici sulla città.

Le maestose Due Torri, Asinelli e Garisenda, simboli indiscussi di Bologna, dominano il centro storico e raccontano storie di un glorioso passato.

Lasciati incantare dal fascino senza tempo di Bologna: una città che si scopre lentamente, passo dopo passo, tra ombra e luce, silenzi e racconti antichi.

Bologna è una città che affascina per la sua storia millenaria, la sua cultura vivace e la cucina senza pari. Ecco una guida su cosa vedere e fare a Bologna, un mix perfetto di attrazioni turistiche, tradizione e innovazione.

1. Piazza Maggiore

E’ il cuore pulsante di Bologna, un luogo che racchiude in sé secoli di storia, arte e cultura. Situata nel centro storico, è circondata da alcuni degli edifici più iconici della città, tra cui la Basilica di San Petronio, la Fontana del Nettuno e il Palazzo del Podestà. Questo spazio ampio e maestoso è sempre animato da turisti e locali, ed è il punto di partenza ideale per esplorare la città.

La Basilica di San Petronio, con la sua facciata incompiuta, è una delle chiese gotiche più grandi d’Europa e domina la piazza. A fianco si trova la Fontana del Nettuno, un’imponente statua del dio marino, simbolo della città. Il Palazzo del Podestà, un altro esempio di architettura medievale, si affaccia sulla piazza con il suo portico elegante.

Piazza Maggiore non è solo un luogo di passaggio, ma anche un punto di incontro e di socializzazione. Durante la giornata, la piazza è animata da eventi, spettacoli e musica dal vivo, mentre la sera si trasforma in un angolo di serenità, dove i bolognesi e i turisti si ritrovano per passeggiare e godere della bellezza del luogo.

Piazza Maggiore è un vero e proprio simbolo di Bologna, un posto che riflette l’anima della città, capace di fondere il passato con la vivacità della vita quotidiana.

2. Le Due Torri: Asinelli e Garisenda

Le Due Torri di Bologna, simbolo indiscusso della città, sono due delle strutture medievali più conosciute e affascinanti in Italia. La Torre degli Asinelli, alta 97 metri, è la torre più alta di Bologna e una delle principali attrazioni turistiche. Dalla sua cima, dopo aver salito 498 gradini, si può ammirare una vista panoramica spettacolare sulla città e sui suoi caratteristici portici.

Accanto ad essa sorge la Torre Garisenda, più bassa (48 metri), ma altrettanto affascinante per la sua particolare inclinazione. La sua inclinazione, visibile a occhio nudo, è il risultato di un cedimento del terreno durante la sua costruzione.

Le Due Torri furono costruite tra il XII e il XIII secolo, un periodo in cui le torri medievali erano simbolo di potere e prestigio per le famiglie nobili di Bologna. Oggi, rappresentano la città stessa, con la loro struttura imponente che svetta nel cielo e domina il centro storico.

Sebbene la Torre degli Asinelli sia visitabile, la Torre Garisenda non è aperta al pubblico, ma rimane un punto di riferimento visivo incredibile. La visita a queste torri ti permette di immergerti nella storia medievale di Bologna, vivendo un’esperienza unica che ti porterà indietro nel tempo, tra leggende e realtà.

3. Il Complesso di Santo Stefano

Conosciuto anche come le “Sette Chiese”, è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi di Bologna. Situato nel cuore del centro storico, questo complesso religioso è composto da una serie di edifici che spaziano dal V secolo fino al medioevo, creando una straordinaria fusione di stili architettonici. Il cuore del complesso è costituito dalla Chiesa di Santo Stefano, una basilica che racchiude al suo interno altre chiese e luoghi di culto, tra cui il Cortile delle Stimmate e la Chiesa della Trinità.

Passeggiando tra le sue navate e i chiostri, si respira un’atmosfera unica, sospesa nel tempo. La struttura è circondata da cortili e porticati, che contribuiscono a creare un ambiente di grande tranquillità e spiritualità. La visita al complesso è anche un viaggio nel tempo, che racconta la storia di Bologna attraverso le sue pietre e i suoi affreschi.

Tra le particolarità più interessanti, c’è il Cimitero Ebraico, che si trova proprio all’interno del complesso e che testimonia il legame storico della città con la comunità ebraica. Inoltre, l’architettura medievale del complesso, con le sue colonne, gli archi e gli affreschi, offre uno spunto di riflessione sulla religiosità e l’arte dell’epoca.

Il Complesso di Santo Stefano è un luogo imperdibile per chi vuole scoprire un angolo di Bologna ricco di storia, arte e spiritualità.

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4. Archiginnasio di Bologna

L’Archiginnasio di Bologna è uno degli edifici più significativi della città, simbolo della sua antica tradizione universitaria. Costruito nel 1563 per volere del cardinale Carlo Borromeo, l’architettura del palazzo riflette lo splendore del Rinascimento italiano. Originariamente sede dell’Università di Bologna, la più antica università del mondo, l’Archiginnasio è oggi un museo che conserva la storia e la cultura accademica della città.

Il palazzo si presenta con una facciata maestosa e un imponente cortile, ma è all’interno che si nascondono le sue meraviglie. Il Teatro Anatomico, un ambiente spettacolare in legno, era utilizzato per le lezioni di anatomia e rappresenta uno dei luoghi più suggestivi dell’edificio. Con le sue sculture e il suo soffitto intarsiato, il teatro è un esempio eccezionale di arte e scienza che si intrecciano.

Inoltre, l’Archiginnasio ospita una delle collezioni più affascinanti di stemmi universitari, che adornano le pareti delle sue gallerie. Ogni stemma rappresenta una famiglia di studenti che ha frequentato l’università, creando un mosaico di storia e tradizione che affonda le radici nel Medioevo.

Oggi, l’Archiginnasio è un importante punto di riferimento culturale di Bologna, un luogo dove storia, arte e scienza si incontrano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica che racconta il passato accademico della città.

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5. Il Portico di San Luca

Il Santuario di San Luca è uno dei luoghi di culto più iconici di Bologna, situato sulla cima del colle della Guardia, a circa 300 metri sopra il livello del mare. Questo maestoso santuario è dedicato alla Vergine di San Luca, protettrice della città, e offre una vista panoramica spettacolare su tutta Bologna e la campagna circostante. La sua struttura imponente, costruita tra il XVII e il XVIII secolo, è caratterizzata da una grande cupola centrale che svetta verso il cielo.

Il Cammino di San Luca è un percorso suggestivo che conduce al santuario, una passeggiata immersa nella natura e nella storia. Questo cammino è famoso per essere coperto da un lungo portico, il più lungo del mondo, con ben 666 arcate e una lunghezza di 3.796 metri. Il portico, che inizia dal centro storico di Bologna, è stato costruito nel 1700 per permettere ai fedeli di percorrere il tragitto verso il santuario anche durante il maltempo.

Il cammino rappresenta un pellegrinaggio che affonda le radici nella tradizione religiosa di Bologna, e ogni anno migliaia di persone percorrono questo tratto per raggiungere il santuario e rendere omaggio alla Madonna di San Luca. Durante il cammino, i visitatori possono godere di un’atmosfera di pace e spiritualità, mentre ammirano le splendide vedute sulla città sottostante. Il santuario e il cammino sono un’esperienza unica per chi desidera scoprire la Bologna spirituale e la sua tradizione secolare.

Per info sul Santuario di San Luca, clicca qui.

6. Museo di Palazzo Poggi

Il Museo di Palazzo Poggi di Bologna è un’affascinante istituzione che racconta la storia scientifica e culturale della città. Situato in uno degli edifici più eleganti e storici del centro, il Palazzo Poggi, il museo ospita una vasta collezione di reperti che spaziano dalla storia della medicina alla fisica, dalla chimica all’astronomia. Fondato nel 1836, il museo è legato strettamente all’Università di Bologna, dove è stato creato per raccogliere e conservare strumenti e materiali utilizzati nei primi studi scientifici.

Al suo interno, i visitatori possono esplorare numerose sezioni, tra cui la collezione di strumenti scientifici, che comprende antichi globometri, strumenti di misurazione e modelli di esperimenti storici. Una delle sale più suggestive è quella dedicata alla storia della medicina, dove sono esposti affascinanti reperti legati agli studi anatomici e chirurgici.

Il museo offre anche una sezione dedicata agli apparati anatomici, tra cui modelli in cera e strumenti usati per le dissezioni, nonché una collezione di antichi strumenti astronomici utilizzati per lo studio del cielo. Non meno interessante è la sezione di scienze naturali, che include fossili e minerali provenienti da diverse epoche.

Il Museo di Palazzo Poggi rappresenta una tappa imprescindibile per chi è interessato alla storia della scienza e dell’educazione, offrendo una visione unica e approfondita delle radici scientifiche di Bologna.

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7. Le Botteghe Storiche di Bologna

Le botteghe storiche di Bologna sono uno degli elementi più affascinanti e caratteristici della città, luoghi dove tradizione, artigianato e cultura si fondono in un’esperienza unica. Questi negozi, spesso a conduzione familiare, conservano l’autenticità di un tempo e sono testimoni della lunga storia commerciale di Bologna. Passeggiando per le vie del centro, è possibile imbattersi in botteghe che da secoli tramandano mestieri e tecniche tradizionali, come quelle dei falegnami, calzolai, orafi e ceramisti.

Una delle botteghe più iconiche è la bottega del cioccolato, dove è possibile gustare il famoso cioccolato artigianale bolognese, preparato secondo ricette tramandate da generazioni. Non mancano nemmeno i negozi che vendono mortadella, parmigiano reggiano e altre prelibatezze tipiche della cucina bolognese, che rappresentano il cuore gastronomico della città.

Le botteghe storiche non sono solo luoghi di acquisto, ma anche di cultura. Molti di questi negozi sono veri e propri musei viventi, dove il visitatore può ammirare strumenti e tecniche di lavorazione antiche, scoprendo la maestria degli artigiani locali. Alcune botteghe storiche sono state riconosciute come Patrimonio Immateriale della Cultura e sono protette dalle autorità locali per preservare questa tradizione unica.

Le botteghe storiche di Bologna rappresentano un tesoro da scoprire, un’opportunità per immergersi nel passato e nell’autenticità della città, portando con sé un pezzo di storia bolognese.

8. Via del Pratello

​Una delle strade più emblematiche di Bologna, situata nel cuore del centro storico. Questa via, lunga circa 600 metri, è interamente porticata su entrambi i lati, offrendo un affascinante percorso attraverso secoli di storia e cultura.

Storicamente, il Pratello era un’area al di fuori delle mura cittadine, utilizzata come zona di espansione urbana. Nel XII e XIII secolo, durante l’espansione della città, la via si consolidò come arteria principale, collegando diverse zone e facilitando il commercio e la socializzazione.

Oggi, il Pratello è noto per la sua vivace vita notturna, animata da una miriade di osterie, pub e ristoranti che servono sia cucina tradizionale bolognese che piatti internazionali. La strada è un punto di ritrovo per studenti, residenti e turisti, offrendo un’atmosfera accogliente e dinamica.

9. Parco della Montagnola

​E’ il più antico giardino pubblico di Bologna e rappresenta un angolo di verde nel cuore pulsante della città. Situato a nord del centro storico, il parco si estende su una superficie di circa 6 ettari ed è facilmente raggiungibile grazie alla sua posizione strategica vicino alla stazione centrale e all’autostazione.

Uno degli elementi più distintivi del parco è la scalinata del Pincio, realizzata tra il 1893 e il 1896 su progetto di Tito Azzolini e Attilio Muggia. Questa monumentale scalinata, adornata da sculture che narrano la storia di Bologna, collega il parco a Piazza VIII Agosto, facilitando l’accesso e offrendo una vista panoramica sulla città. ​

Oggi, il Parco della Montagnola è un punto di riferimento per residenti e turisti. Oltre a offrire spazi verdi per il relax, ospita il mercato settimanale de La Piazzola ogni venerdì e sabato, dove è possibile trovare una vasta gamma di prodotti locali e artigianali. Il parco rappresenta così un perfetto equilibrio tra natura, storia e cultura, incarnando l’anima vibrante di Bologna

Cosa mangiare a Bologna

Non puoi visitare Bologna senza assaporare alcune delle sue prelibatezze gastronomiche:

  • Tagliatelle al Ragù (il vero ragù bolognese)
  • Tortellini in brodo
  • Crescentine o Tigelle con affettati e formaggi locali
  • Mortadella: il salume simbolo di Bologna, perfetto anche da gustare in un panino.

Dove mangiare a Bologna

Come muoversi a Bologna

  • A Piedi: Il centro storico di Bologna è compatto e ideale per essere esplorato a piedi. I suoi famosi portici, che si estendono per oltre 38 km, offrono riparo e rendono piacevole la passeggiata in qualsiasi condizione meteorologica. ​
  • Autobus: La rete di autobus gestita da TPER copre efficacemente la città e le zone limitrofe. I biglietti possono essere acquistati presso edicole, tabaccherie o direttamente a bordo con un piccolo sovrapprezzo. ​
  • Taxi: Disponibili in tutta la città, possono essere prenotati telefonicamente o trovati presso le apposite stazioni.

Come Arrivare a Bologna

  • In Aereo: L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna collega la città con le principali destinazioni italiane ed europee. Dista circa 15 minuti dal centro città ed è servito dal Marconi Express, un treno monorotaia che collega l’aeroporto alla stazione centrale di Bologna.
  • In Treno: Bologna è un importante snodo ferroviario, con collegamenti ad alta velocità da città come Milano, Firenze e Roma. La Stazione Centrale si trova a breve distanza dal centro storico.​
  • In Auto: Situata all’incrocio delle autostrade A1, A13 e A14, Bologna è facilmente raggiungibile in auto. Tuttavia, il centro storico è una Zona a Traffico Limitato (ZTL), quindi è consigliabile parcheggiare in aree designate fuori dal centro e utilizzare i mezzi pubblici o camminare.

Chi sono

Deborah Gozi

Ho chiamato questo sito “la vita in giro” perché è quando sono in viaggio che mi sento davvero viva. Ed è così che oggi aiuto altre persone a dare vita ai loro sogni itineranti, sono infatti una Travel Designer certificata.

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