Visitare Ravenna con il Biglietto Cumulativo: Guida Pratica
Scopri Ravenna in un giorno, una città d’arte straordinaria, famosa per i suoi magnifici mosaici bizantini e il suo ricco patrimonio storico. Passeggiando per il centro, potrai ammirare alcuni dei più importanti siti UNESCO, come la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, che custodiscono capolavori musivi unici al mondo.
Per ottimizzare la tua visita e immergerti nella bellezza della città senza preoccupazioni, il biglietto cumulativo da 10,50 € rappresenta un’ottima soluzione. Con un solo ingresso potrai accedere alle principali attrazioni, risparmiando tempo e denaro. Oltre ai mosaici, Ravenna offre anche scorci suggestivi, piazze eleganti e un’atmosfera affascinante che racconta secoli di storia.
Che tu sia un amante dell’arte o semplicemente un viaggiatore curioso, Ravenna saprà conquistarti con la sua bellezza senza tempo e la sua straordinaria eredità culturale.
Per info clicca qui.
Come Funziona il Biglietto Cumulativo
Il biglietto cumulativo consente l’accesso a cinque delle più importanti attrazioni della città:
- Mausoleo di Galla Placidia (Via San Vitale, 17)
- Basilica di San Vitale (Via San Vitale, 17)
- Battistero Neoniano (Piazza Arcivescovado, 1)
- Museo Arcivescovile e Cappella di Sant’Andrea (Piazza Arcivescovado, 1)
- Basilica di Sant’Apollinare Nuovo (Via di Roma, 53)
Il biglietto è acquistabile online e presso le biglietterie fisiche e permette di risparmiare rispetto agli ingressi singoli. Inoltre, alcune delle attrazioni richiedono prenotazione obbligatoria, in particolare il Mausoleo di Galla Placidia e il Battistero Neoniano, la cui visita dura circa cinque minuti ciascuna.
Come organizzare al meglio la tua giornata per visitare Ravenna
Le attrazioni incluse nel biglietto cumulativo sono visitabili dalle 10:00 alle 16:30, con possibili variazioni stagionali. Per organizzare al meglio la tua giornata, puoi seguire questo itinerario:
- Ore 10:00: Mausoleo di Galla Placidia e Basilica di San Vitale
Il Mausoleo di Galla Placidia è uno dei capolavori più straordinari dell’arte paleocristiana, situato nel cuore di Ravenna e riconosciuto come Patrimonio dell’UNESCO. Costruito nel V secolo d.C., questo piccolo edificio è legato alla figura di Galla Placidia, figlia dell’imperatore Teodosio I, sorella di Onorio e madre di Valentiniano III, una delle donne più influenti del tardo Impero Romano d’Occidente.
Dall’esterno, il mausoleo si presenta con una struttura sobria, realizzata in mattoni con pianta a croce latina e una copertura a botte. Tuttavia, è all’interno che si svela la sua sorprendente bellezza: un’esplosione di colori e forme che ricoprono completamente le volte e le lunette con spettacolari mosaici, tra i più antichi e meglio conservati dell’epoca.


Lo sfondo blu profondo, punteggiato da stelle dorate, crea un effetto celestiale e richiama il tema della salvezza e della vita eterna. Il mosaico più celebre è quello del Cristo Buon Pastore, raffigurato in una veste dorata mentre veglia su un gregge di pecore in un paesaggio verdeggiante. Altri motivi decorativi includono colombe con ramoscelli d’ulivo, simbolo della pace, e libri sacri, segno della fede cristiana.
Sebbene la tradizione voglia che il mausoleo sia stato costruito per accogliere le spoglie di Galla Placidia, non vi è certezza che ella sia mai stata sepolta qui. Ciò non toglie valore a questo straordinario monumento, che ancora oggi affascina i visitatori con il suo misticismo e la sua ineguagliabile bellezza artistica, rappresentando un ponte tra la grandezza dell’Impero Romano e l’ascesa del Cristianesimo.
La Basilica di San Vitale è uno dei più grandi capolavori dell’arte bizantina in Italia, nonché uno dei monumenti più celebri di Ravenna, città dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
L’esterno, semplice e sobrio, è caratterizzato da una struttura in mattoni con pianta ottagonale, elemento tipico delle chiese orientali. Tuttavia, varcando la soglia, il visitatore viene immediatamente rapito dalla straordinaria bellezza degli interni, decorati con alcuni dei mosaici più splendidi e meglio conservati del mondo. Il fulcro della decorazione è l’abside, dove si trovano le famose raffigurazioni di Giustiniano e Teodora, circondati dalla loro corte, simbolo del potere imperiale e dell’unione tra Chiesa e Stato.
L’iconografia della basilica è ricchissima di simbolismi: al centro della cupola, le decorazioni creano un effetto di ascesa mistica, mentre sulle pareti figure di profeti, santi e angeli sembrano fluttuare in uno sfondo dorato, evocando la maestosità del Regno dei Cieli. L’uso sapiente della luce, filtrata attraverso le finestre in alabastro, dona all’ambiente un’atmosfera quasi irreale, accentuando il senso di spiritualità.


La Basilica di San Vitale non è solo un luogo di culto, ma un vero e proprio gioiello artistico che racconta la grandezza dell’Impero Bizantino e la sua eredità culturale.
Ancora oggi, questo straordinario edificio continua a incantare i visitatori con il suo splendore senza tempo e la sua profonda connessione con la storia dell’arte e della fede.
- Ore 11:00: Battistero Neoniano e Museo Arcivescovile
Il Battistero Neoniano, situato nel cuore di Ravenna, è uno dei più antichi e affascinanti edifici paleocristiani della città, nonché uno dei meglio conservati. Costruito alla fine del IV secolo d.C. sotto il vescovo Ursus, fu poi completato e decorato nel V secolo sotto il vescovo Neone, da cui prende il nome. Questo battistero rappresenta un perfetto esempio della fusione tra la tradizione romana e l’arte bizantina, offrendo ai visitatori un’esperienza visiva unica.
L’esterno della struttura è piuttosto semplice, realizzato in mattoni, con una pianta ottagonale, simbolo dell’ottavo giorno, cioè il giorno della Resurrezione e della vita eterna. Tuttavia, l’interno stupisce per la straordinaria bellezza dei suoi mosaici, che adornano la cupola e le lunette, testimoniando l’evoluzione dell’arte cristiana.
Al centro della cupola si trova il mosaico più celebre: il Battesimo di Cristo, raffigurato mentre viene immerso nelle acque del fiume Giordano da San Giovanni Battista. Cristo è rappresentato in una veste trasparente, mentre il fiume è personificato da una figura con tratti classici, a testimonianza dell’influenza della cultura greco-romana. Intorno, i dodici Apostoli formano un cerchio armonioso, guidati da San Pietro e San Paolo, rafforzando il tema della salvezza attraverso il battesimo.
La luce che filtra attraverso le finestre in alabastro crea giochi di chiaroscuro, esaltando i colori vivaci dei mosaici e donando all’ambiente un’atmosfera mistica. Il Battistero Neoniano rimane una delle testimonianze più importanti della transizione tra il mondo classico e quello cristiano, offrendo un’esperienza unica a chiunque voglia immergersi nella storia e nella spiritualità dell’epoca.

Il Museo Arcivescovile di Ravenna è uno scrigno di tesori artistici e religiosi che raccontano la storia della città e della sua profonda tradizione cristiana. Situato all’interno del Palazzo Arcivescovile, accanto alla Cattedrale Metropolitana della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, il museo custodisce opere di inestimabile valore risalenti all’epoca paleocristiana e bizantina.
Uno dei capolavori più celebri conservati nel museo è la splendida Cattedra d’avorio di Massimiano, realizzata nel VI secolo per l’arcivescovo Massimiano, uno dei protagonisti della Ravenna bizantina. Questa straordinaria opera, intagliata con scene dell’Antico e Nuovo Testamento, è considerata uno dei più importanti esempi di scultura in avorio dell’epoca.
Altra meraviglia del museo è la Cappella di Sant’Andrea, un piccolo gioiello decorato con magnifici mosaici del V secolo, che rappresentano Cristo come un guerriero vittorioso contro il male. Le immagini di angeli, santi e simboli cristologici creano un’atmosfera mistica e solenne, tipica dell’arte tardoantica.
Il museo ospita anche antichi codici, arredi liturgici, reliquiari e iscrizioni marmoree, testimoni dell’importanza di Ravenna come centro religioso dell’Impero Romano d’Occidente e poi dell’Impero Bizantino. Ogni sala racconta una storia di fede e potere, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo attraverso l’arte e la spiritualità.
Visitare il Museo Arcivescovile significa immergersi in un mondo di bellezza e sacralità, dove ogni dettaglio parla della grande eredità artistica e culturale che Ravenna ha saputo conservare nei secoli.
- Ore 13:00: Pranzo in uno dei tanti ristorantini del centro storico
- Ore 14:30: Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo è uno dei monumenti più importanti di Ravenna, celebre per i suoi straordinari mosaici bizantini e per la sua storia legata alla trasformazione religiosa della città. Costruita all’inizio del VI secolo per volere del re ostrogoto Teodorico.
L’esterno della basilica è caratterizzato da una struttura semplice in mattoni, tipica dell’architettura paleocristiana, con un’elegante torre campanaria cilindrica risalente al IX secolo. Tuttavia, è l’interno a lasciare senza fiato: le sue pareti sono interamente decorate con splendidi mosaici, tra i più belli e meglio conservati dell’epoca bizantina.
Il ciclo musivo è suddiviso in tre fasce principali. Nella parte superiore sono raffigurate scene della vita di Cristo, tra cui la Moltiplicazione dei pani e dei pesci e la Guarigione del cieco, mentre nelle fasce inferiori spiccano le celebri processioni di Santi, Martiri e Vergini, che avanzano in direzione di Cristo e della Vergine Maria, accompagnati da sfondi dorati che simboleggiano il Regno dei Cieli.
La basilica è dedicata a Sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna e patrono della città. Oggi rappresenta un capolavoro assoluto dell’arte bizantina e una testimonianza della ricchezza culturale e religiosa che ha reso Ravenna una delle città più importanti dell’Impero Romano d’Occidente e successivamente del mondo bizantino.


- Ore 15:30: Passeggiata nel centro storico
Passeggiando nel centro storico, potrai ammirare Piazza del Popolo, il Palazzo Merlato (Municipio), il Palazzo dei Rasponi e la Torre dell’Orologio. Non dimenticare di osservare le targhe delle vie, decorate con splendidi mosaici, una particolarità unica di Ravenna.


Altre Attrazioni da Non Perdere
Oltre ai siti inclusi nel biglietto cumulativo, Ravenna offre altre meraviglie da visitare gratuitamente:
- Tomba di Dante (Via Dante Alighieri, 9)
La Tomba di Dante è uno dei luoghi più simbolici di Ravenna, custode delle spoglie del Sommo Poeta, autore della Divina Commedia. Situata accanto alla Basilica di San Francesco, questa piccola ma elegante struttura è meta di pellegrinaggi e omaggi da parte di studiosi, appassionati di letteratura e visitatori da tutto il mondo.
Dante Alighieri morì a Ravenna nel 1321, dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita in esilio dalla sua amata Firenze. La sua tomba, realizzata in stile neoclassico, fu costruita nel XVIII secolo dall’architetto Camillo Morigia, su commissione del cardinale Luigi Valenti Gonzaga. Il piccolo mausoleo presenta una pianta rettangolare e una cupola a semicerchio, mentre all’interno si trova il sarcofago in marmo con l’epitaffio in latino, scritto dall’umanista Bernardo Canaccio nel 1366.
Uno degli elementi più suggestivi del sito è la Lampada votiva, alimentata dall’olio d’oliva donato ogni anno dalla città di Firenze, in segno di riconciliazione e memoria. Accanto alla tomba si trova il Quadrarco di Braccioforte, un giardino silenzioso che invita alla riflessione e al raccoglimento.
Curiosamente, le spoglie di Dante furono oggetto di numerose vicende storiche: per secoli la città di Firenze cercò di riottenere i suoi resti, ma i monaci francescani li nascosero, evitando che venissero trasferiti. Solo nel 1865, in occasione del seicentenario della nascita del poeta, le ossa furono ritrovate e riposte nella tomba attuale.
Oggi, la Tomba di Dante rappresenta un luogo di grande valore culturale e storico, testimoniando il profondo legame tra il poeta e la città che lo accolse negli ultimi anni della sua vita.
- Basilica di San Francesco (Piazza San Francesco, 3)
La Basilica di San Francesco è uno dei luoghi più suggestivi di Ravenna, non solo per la sua importanza storica e artistica, ma anche per il legame con Dante Alighieri, che qui furono celebrati i suoi funerali nel 1321. Situata nel cuore della città, a pochi passi dalla Tomba di Dante, la basilica è un perfetto esempio di architettura paleocristiana e medievale, con una lunga storia di trasformazioni.
L’attuale edificio risale al X secolo, ma sorge su una chiesa più antica del V secolo. L’esterno, in mattoni a vista, è semplice ed essenziale, con una facciata sobria e un elegante campanile cilindrico risalente al IX-X secolo. Tuttavia, è l’interno a riservare le sorprese più affascinanti. La basilica è a tre navate, con colonne di marmo e capitelli di reimpiego provenienti da edifici romani.
Uno degli elementi più straordinari è la cripta sommersa, che si trova sotto l’altare maggiore. Questa piccola cappella è parzialmente allagata e il pavimento è ricoperto da un sottile strato d’acqua, al cui interno nuotano piccoli pesci. La cripta conserva mosaici pavimentali del primitivo edificio, creando un effetto suggestivo e mistico, grazie al riflesso della luce sull’acqua.

- Duomo di Ravenna (Piazza Duomo, 1) – orari 07:00-12:00 / 14:30-18:30
Il Duomo di Ravenna, noto anche come Cattedrale della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, è il principale luogo di culto della città e sede dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.
L’aspetto attuale della cattedrale è il risultato dei lavori di rifacimento avvenuti nel XVIII secolo, secondo il gusto barocco-neoclassico. La facciata, sobria ed elegante, si apre su un ampio portico, mentre l’interno, a tre navate, è arricchito da colonne in marmo e decorazioni che creano un’atmosfera solenne. Tra le opere più significative spiccano il magnifico altare maggiore, il raffinato coro ligneo e la suggestiva cripta, che conserva resti dell’antica basilica paleocristiana.
Accanto al Duomo sorge il Campanile cilindrico, risalente al X secolo, una delle poche strutture medievali sopravvissute alle trasformazioni architettoniche. A pochi passi si trova anche la famosa Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea, un vero gioiello dell’arte bizantina, con splendidi mosaici del V secolo che raffigurano Cristo come un guerriero vittorioso.
Il Duomo di Ravenna è un luogo che racchiude secoli di storia, unendo il fascino dell’antica Ravenna paleocristiana con la monumentalità dell’arte barocca. Ancora oggi, rappresenta un importante punto di riferimento spirituale e artistico per la città e per tutti i visitatori che vogliono immergersi nel suo patrimonio millenario.

Se hai tempo, puoi anche visitare attrazioni poco distanti:
- Mausoleo di Teodorico (poco più di 2 km dal centro storico)
Il Mausoleo di Teodorico è uno dei monumenti più straordinari e iconici di Ravenna, nonché un capolavoro unico dell’architettura tardo-antica. Costruito nel 520 d.C. per volere del re ostrogoto Teodorico, il mausoleo fu concepito come sua sepoltura personale e rappresenta un’eccezionale fusione tra la tradizione romana e l’arte gotica.
A differenza dei classici edifici ravennati decorati con mosaici, il mausoleo si distingue per l’uso esclusivo della pietra d’Istria, un materiale pregiato che conferisce alla struttura un aspetto solenne e imponente. La sua particolarità principale è la cupola monolitica, un’enorme lastra di pietra dal peso di circa 300 tonnellate, che ancora oggi suscita meraviglia per il mistero legato al suo trasporto e posizionamento.
Il mausoleo è strutturato su due piani: il livello inferiore, a pianta decagonale, era probabilmente destinato al culto funerario, mentre il piano superiore ospitava il sarcofago di porfido rosso, dove si ritiene fosse stato sepolto Teodorico. Tuttavia, con l’arrivo dei Bizantini, le sue spoglie furono rimosse e disperse, lasciando il monumento privo del suo originario contenuto.
Dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, il Mausoleo di Teodorico è oggi una delle testimonianze più affascinanti della Ravenna ostrogota, simbolo del potere di un sovrano che cercò di unire il mondo romano con quello germanico. La sua imponente architettura e la sua storia enigmatica continuano a catturare l’attenzione di studiosi e visitatori da tutto il mondo.

- Basilica di Sant’Apollinare in Classe (7 km da Ravenna, ingresso 5 €)
La Basilica di Sant’Apollinare in Classe, situata a pochi chilometri da Ravenna, è uno dei massimi capolavori dell’arte paleocristiana e bizantina. Consacrata nel 549 d.C. dall’arcivescovo Massimiano, la basilica fu costruita su un’area portuale dell’antica città romana di Classe, per custodire le reliquie di Sant’Apollinare, primo vescovo e patrono di Ravenna.
L’esterno della basilica è caratterizzato dalla tipica struttura in mattoni a vista, con un’elegante facciata sobria e un alto campanile cilindrico risalente al IX secolo. Tuttavia, è entrando che si rimane incantati dallo straordinario splendore dei mosaici, tra i più belli e meglio conservati del mondo bizantino.
L’elemento più celebre della decorazione musiva è l’abside, dove domina la maestosa figura di Sant’Apollinare con le braccia aperte in segno di preghiera, immerso in un verde paesaggio punteggiato da pecore simboliche, che rappresentano i fedeli. Sopra di lui si staglia una grande croce gemmata su un cielo stellato, al cui interno appare il volto di Cristo. Questa scena rappresenta la Trasfigurazione, uno dei momenti più spiritualmente elevati della basilica.
Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe è considerata una delle più alte espressioni del mosaico bizantino.


Dove Parcheggiare a Ravenna
Parcheggiare a Ravenna è semplice, grazie a numerosi parcheggi sia gratuiti che a pagamento. La sosta sulle strisce blu (dalle 8:00 alle 18:30) costa tra 0,35 €/h e 1,90 €/h, rendendola un’opzione economica. Alcuni parcheggi consigliati:
- Parcheggio San Vitale (Largo Giustiniano) – tariffa giornaliera 4 €, vicinissimo al centro
- Piazza Baracca
- Parcheggio Ravenna Guidarello
- Largo Firenze
Se preferisci risparmiare, puoi cercare parcheggi gratuiti su strisce bianche nelle vie limitrofe al centro storico.
“Nota bene: in caso di variazioni e modifiche agli orari di apertura, è sempre consigliabile verificare sul sito ufficiale.”
Grazie al biglietto cumulativo e a una buona organizzazione, potrai immergerti nel fascino della città senza stress e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Buona visita!






0 commenti