Alla scoperta dell’Altopiano di Asiago: situato nel cuore del Veneto, è una meta perfetta per chi cerca una vacanza all’insegna della cultura, della storia, del relax e del buon cibo. Con i suoi paesaggi mozzafiato, i paesi ricchi di tradizione e una gastronomia che conquista al primo assaggio, questo angolo di montagna veneta è ideale per famiglie, coppie e viaggiatori curiosi. E no, non serve essere amanti del trekking per goderselo appieno!
Come arrivare e come muoversi
L’Altopiano di Asiago è facilmente raggiungibile in auto dalle principali città del nord Italia. Da Vicenza (a circa 60 km), si sale attraverso la strada provinciale SP349, godendo di panorami sempre più suggestivi man mano che si guadagna quota. Le stazioni ferroviarie più vicine si trovano a Vicenza e Bassano del Grappa, da cui partono autobus di linea che collegano i vari comuni dell’altopiano.
Una volta arrivati, il modo migliore per muoversi tra i Sette Comuni (Asiago, Gallio, Roana, Rotzo, Foza, Enego, Lusiana-Conco) è l’auto, ma anche i servizi pubblici offrono buone opzioni durante la stagione turistica.
Cosa vedere sull’Altopiano di Asiago
1. Asiago
Passeggiare nel centro storico di Asiago è il modo migliore per iniziare a conoscere questa incantevole località montana. L’atmosfera è elegante ma accogliente, con un’architettura che mescola tradizione alpina e cura estetica. Piazza Carli, il cuore pulsante della cittadina, è un ampio spazio pedonale circondato da boutique artigianali, pasticcerie e caffè con tavolini all’aperto. In ogni stagione, la piazza si anima di eventi, mercatini e manifestazioni culturali.

Su un lato della piazza si affaccia il suggestivo Duomo di San Matteo, con la sua facciata in marmo bianco che risplende al sole. L’interno è altrettanto affascinante, con decorazioni raffinate, altari laterali e una cupola luminosa che contribuisce a creare un ambiente raccolto e spirituale.
Tra i luoghi più significativi dal punto di vista storico c’è il Sacrario Militare di Asiago, situato sulla cima del Colle Leiten. Questo imponente monumento commemorativo è dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale e custodisce i resti di oltre 50.000 soldati, italiani e austro-ungarici. Il sito è anche un punto panoramico straordinario: da qui si può ammirare l’intero altopiano in tutta la sua maestosità, rendendo la visita non solo toccante, ma anche visivamente emozionante.

Per gli appassionati di scienza e astronomia, una tappa obbligata è l’Osservatorio Astrofisico di Asiago, uno dei più importanti d’Italia. Situato poco fuori dal centro, l’osservatorio organizza visite guidate, laboratori per bambini e serate di osservazione del cielo stellato, rendendo l’esperienza coinvolgente per tutte le età. È il luogo perfetto per scoprire le meraviglie dell’universo in un contesto naturale unico.
Infine, per chi ama l’arte e la cultura locale, il Museo Le Carceri offre un’esperienza originale e stimolante. Allestito in una ex prigione ristrutturata, il museo ospita mostre temporanee, eventi culturali e esposizioni dedicate alla storia, all’arte e alle tradizioni dell’altopiano. L’ambiente raccolto e l’allestimento curato ne fanno una tappa interessante anche per un pubblico giovane e curioso.
In sintesi, Asiago offre un patrimonio culturale e storico sorprendente, perfetto per chi cerca una vacanza ricca di significato, senza rinunciare alla bellezza e alla tranquillità delle montagne venete.
2. Gallio
Situato a oltre 1.000 metri di altitudine, Gallio è uno dei sette comuni dell’Altopiano di Asiago e rappresenta una destinazione ideale per chi desidera trascorrere giornate serene tra paesaggi montani, cultura e tradizione. Con il suo centro raccolto, le numerose attrazioni adatte a ogni età e una calda ospitalità, Gallio è perfetto per una vacanza in famiglia, un weekend romantico o una fuga rigenerante dalla città.
Il centro di Gallio è un piccolo gioiello: elegante, curato e vivace, offre caffè storici, botteghe artigiane e negozi di prodotti tipici. La Piazza Italia, cuore del paese, è spesso animata da eventi, mercatini e spettacoli, soprattutto durante l’estate e il periodo natalizio.
A pochi passi dal centro, si trova la Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo, un edificio religioso semplice ma suggestivo, con interni curati e silenziosi, ideali per un momento di raccoglimento.
Una delle attrazioni più apprezzate dalle famiglie è il Parco Millepini, un’area verde ampia e ben attrezzata, con giochi per bambini, panchine, percorsi facili e un piccolo laghetto. È il luogo perfetto per un picnic o per trascorrere qualche ora di relax immersi nel verde.
Gallio è anche sede del Palaghiaccio, una moderna pista di pattinaggio coperta, aperta durante l’inverno ma attiva anche in altri periodi dell’anno con eventi e corsi. Ideale per divertirsi in modo attivo, anche senza essere esperti.
Un’esperienza interessante per i più curiosi è la visita alla Fattoria Didattica, situata poco fuori dal paese, dove è possibile conoscere da vicino la vita rurale, vedere animali da cortile e scoprire i segreti della produzione di formaggi e altri prodotti locali.
Gallio è un paese che conserva un forte legame con le sue radici, ma sa offrire anche servizi moderni, attività per ogni età e paesaggi che rilassano mente e corpo. Che tu voglia esplorare, assaporare o semplicemente goderti la tranquillità, Gallio saprà sorprenderti con semplicità e autenticità.
3. Roana
Immersa nel verde dell’Altopiano dei Sette Comuni, Roana è una delle destinazioni più affascinanti e autentiche del territorio vicentino. A pochi minuti da Asiago, si compone di sei pittoresche frazioni: Canove, Cesuna, Mezzaselva, Camporovere, Roana (il capoluogo) e Treschè Conca. Ogni borgo custodisce una parte preziosa della storia locale, fatta di cultura cimbra, natura incontaminata e testimonianze del passato bellico.
Tra le attrazioni principali spicca il Museo della Grande Guerra di Canove, che raccoglie armi, uniformi, fotografie e documenti della Prima Guerra Mondiale, raccontando l’impatto del conflitto sull’Altopiano. L’esposizione è chiara, ben allestita e adatta anche a bambini e scolaresche.
A Roana capoluogo si trova il Museo della Cultura Cimbra, dove si può scoprire la storia del popolo cimbro attraverso utensili tradizionali, oggetti di uso quotidiano e testimonianze linguistiche. Un viaggio nel tempo che svela l’identità culturale unica dell’Altopiano.
Una passeggiata adatta a tutti è quella lungo la Vecchia Ferrovia a Cesuna, oggi pista ciclopedonale, ideale per escursioni tranquille immersi nel verde. Il tracciato è perfetto anche per chi non ama il trekking, offrendo un’alternativa rilassante tra natura e storia.
Da non perdere è la visita a Forte Interrotto, una delle più suggestive fortificazioni dell’Altopiano. Situato sopra Camporovere, il forte domina la vallata da un colle panoramico ed è raggiungibile anche con una breve camminata su strada forestale. Costruito a fine ‘800 e utilizzato durante la Grande Guerra, oggi è un simbolo della memoria storica locale. La struttura in pietra è ben conservata, e dall’alto si gode di una vista spettacolare su Roana e l’Altopiano. La visita è libera e consigliata in ogni stagione.


Nel bosco di Mezzaselva, si trova SelvArt, un percorso di arte ambientale che unisce creatività e natura. Lungo un sentiero accessibile a tutti si possono ammirare installazioni e sculture realizzate da artisti internazionali, integrate nel paesaggio. È un luogo dove l’arte si fonde con la foresta, stimolando riflessione e meraviglia, perfetto per grandi e bambini.

Il Laghetto di Roana è il posto ideale per rilassarsi, fare un picnic o semplicemente godersi il silenzio della montagna. Nei mesi estivi, qui si svolgono eventi, concerti e attività per famiglie.

Roana è un mix perfetto di storia, arte e paesaggio. Con la sua atmosfera autentica, le tante cose da vedere e un’accoglienza genuina, è la destinazione ideale per chi cerca una vacanza diversa, ricca di contenuti ma lontana dal caos turistico. Perfetta in ogni stagione, saprà conquistarvi con la sua semplicità e profondità.
4. Rotzo
Arroccato su un terrazzo naturale affacciato sulla Val d’Astico, Rotzo è il più occidentale dei Sette Comuni dell’Altopiano di Asiago. Questo piccolo paese, immerso nella tranquillità e circondato da boschi e pascoli, è un luogo perfetto per chi cerca autenticità, storia e panorami mozzafiato, lontano dal turismo di massa.
Nonostante le dimensioni ridotte, Rotzo vanta radici antichissime: la zona è infatti nota per essere stata abitata fin dalla preistoria, come dimostrano i ritrovamenti archeologici oggi custoditi nel vicino Museo Archeologico dell’Altopiano di Castelletto di Rotzo.
Uno dei simboli del paese è la Chiesa di Santa Margherita, uno degli edifici sacri più antichi dell’Altopiano, risalente al XII secolo. Costruita in stile romanico e immersa nel verde, questa chiesetta sorge in posizione panoramica e offre una vista spettacolare sulla vallata sottostante. L’interno conserva affreschi antichi e un’atmosfera di grande spiritualità.
Poco distante, merita una sosta la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio, più recente e situata nel centro del paese. Da qui partono anche piacevoli passeggiate tra le contrade storiche, dove il tempo sembra essersi fermato.
Per gli amanti della natura, Rotzo è punto di accesso alla meravigliosa area di Albaredo, caratterizzata da pascoli verdi, faggi e malghe ancora attive. Pur escludendo percorsi di trekking impegnativi, si possono comunque godere di brevi camminate panoramiche, perfette per tutte le età.
Rotzo è il luogo ideale per una giornata di relax o un weekend lento, tra paesaggi rurali, silenzi rigeneranti e testimonianze storiche. È perfetto per famiglie, coppie o chiunque voglia vivere la montagna in modo autentico, lontano dalle folle.
Con i suoi ritmi lenti, la sua cucina contadina e la sua bellezza discreta, Rotzo saprà conquistarvi con semplicità e profondità.
5. Foza
Nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni, Foza è una meta perfetta per chi cerca tranquillità, autenticità e panorami spettacolari. Situata a circa 1.080 metri di altitudine, a una ventina di minuti da Asiago, Foza è un piccolo comune montano che conserva le antiche radici della cultura cimbra, una minoranza linguistica di origine germanica che ha lasciato tracce profonde nella storia e nelle tradizioni locali.
Uno dei simboli più importanti del paese è il Museo Etnografico della Comunità di Foza, ospitato nell’ex scuola elementare. Qui si possono ammirare oggetti della vita quotidiana, attrezzi agricoli, abiti tradizionali e testimonianze della cultura cimbra. Il museo è organizzato in sezioni tematiche che raccontano la storia della comunità attraverso i secoli, rendendolo un viaggio coinvolgente nel tempo.
Nel centro del paese si erge la Chiesa Parrocchiale della Visitazione di Maria, imponente ed elegante, ricostruita dopo la Prima Guerra Mondiale. L’edificio domina la valle sottostante e offre uno scorcio panoramico incantevole.
Uno dei luoghi più suggestivi è sicuramente la Strada del Vecchio Trenino, una ex ferrovia oggi trasformata in percorso ciclopedonale. Anche se non si parla di trekking impegnativo, questa passeggiata dolce tra i boschi e i prati è l’occasione perfetta per immergersi nella natura in totale relax, con scorci sulla Val Brenta e le Dolomiti vicentine.
Nei dintorni di Foza, merita una visita anche il Ponte Valgadena, una delle infrastrutture più spettacolari dell’intera zona: alto oltre 170 metri, collega due versanti scoscesi offrendo una vista mozzafiato ed è oggi molto apprezzato anche dagli appassionati di bungee jumping.
Foza è un borgo da scoprire senza fretta, camminando tra le sue contrade silenziose, ammirando i murales che decorano alcune case, e chiacchierando con i residenti che mantengono vive le antiche tradizioni. È la destinazione perfetta per chi desidera staccare dalla routine e respirare l’anima vera della montagna veneta.
6. Enego
Nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni, Enego è una delle perle più affascinanti e meno conosciute, perfetta per chi cerca natura, storia e tranquillità. Questo incantevole comune montano, situato a circa 1.000 metri di altitudine, è immerso in una cornice verdeggiante che lo rende ideale per chi desidera un’esperienza autentica, lontana dal turismo di massa.
Una delle prime tappe da non perdere a Enego è sicuramente il Santuario della Madonna della Corona, uno dei luoghi religiosi più suggestivi della zona. Situato a picco su una parete rocciosa, questo santuario è famoso per la sua posizione panoramica che offre una vista spettacolare sulla vallata sottostante. Sebbene non si trovi direttamente nel centro di Enego, merita una visita per la sua bellezza e il suo fascino mistico.
Nel centro di Enego, la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta merita una sosta. Questo edificio storico, costruito nel XVII secolo, è noto per il suo campanile slanciato e l’interno che conserva alcuni affreschi di grande valore. La chiesa è un punto di riferimento religioso e culturale per la comunità locale.
Non lontano dal centro, i Boschi di Enego offrono innumerevoli opportunità per esplorare la natura incontaminata. Con numerosi sentieri che si snodano tra i faggi e i pini, è possibile fare passeggiate rilassanti per godere dei panorami mozzafiato delle montagne circostanti, senza affrontare percorsi di trekking troppo impegnativi. Enego è il luogo ideale per chi ama la tranquillità della montagna, senza rinunciare alla bellezza dei paesaggi naturali.
Enego è una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza di montagna autentica, lontano dal trambusto delle località turistiche più affollate. Qui, il tempo sembra rallentare, e ogni angolo della natura sembra raccontare una storia. Che si tratti di una passeggiata nei boschi, di una visita al forte o di una sosta in una delle trattorie locali, Enego saprà conquistarti con la sua purezza e la sua bellezza senza tempo.
7. Lusiana-Conco
Nel cuore dell’Altopiano dei Sette Comuni, il comune di Lusiana-Conco è una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza immersiva nella natura e nella storia montana. Questo affascinante borgo, che unisce due località dal fascino autentico, è perfetto per chi desidera vivere una montagna lontana dalle rotte turistiche più battute, esplorando luoghi ricchi di tradizioni cimbre, paesaggi incontaminati e una cultura affascinante.
Una delle principali attrazioni di Lusiana-Conco è sicuramente la Valle del Luja, un angolo nascosto di natura selvaggia e incontaminata. Qui, tra faggi secolari e prati verdi, si snodano sentieri perfetti per chi ama le passeggiate tranquille. La valle è anche famosa per il suo paesaggio spettacolare, che offre una vista mozzafiato sulle montagne circostanti, ideali per chi cerca relax immerso nella natura.
Nel centro di Lusiana, si può visitare la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, un esempio di architettura tipica montana, che conserva al suo interno pregevoli affreschi e un’atmosfera di serenità. La chiesa è il punto di riferimento religioso del paese e si erge imponente nel cuore del borgo.
A Conco, invece, vale la pena fare una visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta, che si trova in una posizione panoramica che offre una vista spettacolare sulla vallata. La chiesa, restaurata nel corso degli anni, è un perfetto esempio di architettura tradizionale dell’Altopiano.
Un altro luogo di grande interesse storico è il Forte Corbin, una delle fortificazioni costruite durante la Prima Guerra Mondiale. Questo forte, situato a 1.250 metri di altitudine, è visitabile e offre non solo un’importante testimonianza storica, ma anche una vista panoramica unica sull’Altopiano e sulla Valle dell’Astico. I visitatori possono scoprire la storia militare e conoscere meglio le vicissitudini legate alla Grande Guerra.
Per gli amanti della natura, Lusiana-Conco offre numerose possibilità di escursioni e passeggiate. I numerosi sentieri tra i boschi, i prati e le montagne circostanti sono perfetti per una passeggiata o una gita in bicicletta. La zona è anche molto apprezzata per le attività invernali, come lo sci di fondo e le ciaspolate, che permettono di vivere l’Altopiano sotto una nuova veste, immersi nella neve e nel silenzio delle montagne.
Lusiana-Conco è una meta ideale per chi cerca una montagna autentica, dove la bellezza naturale si intreccia con la storia e le tradizioni locali. Tra paesaggi mozzafiato, fortezze storiche, tradizioni culinarie e percorsi immersi nel verde, questo borgo dell’Altopiano dei Sette Comuni saprà regalarvi un’esperienza unica e indimenticabile.
Cosa mangiare: piatti tipici dell’Altopiano
La cucina dell’Altopiano di Asiago è un trionfo di sapori rustici e autentici. Da non perdere:
- Formaggio Asiago DOP, nelle versioni fresco e stagionato.
- Gnocchi con fioreta, un piatto unico nel suo genere fatto con una crema di latte tipica.
- Polenta e funghi, accompagnata da spezzatino di cervo o capriolo.
- Sopressa vicentina, salume locale dal sapore deciso.
- Dolci come la putàna (torta con frutta secca e mele) e lo strudel di mele.
Ogni malga e ristorante propone menù stagionali basati su ingredienti a km zero, rendendo ogni pasto un’esperienza.
Consigli utili per la visita
- Clima: anche d’estate può fare fresco, quindi porta sempre con te una giacca leggera.
- Eventi: in estate e durante il periodo natalizio ci sono mercatini, concerti all’aperto e sagre paesane. Informati presso gli uffici turistici.
- Ideale per famiglie: molti comuni offrono parchi gioco, attività didattiche e laboratori per bambini.
- Relax: prova le strutture con centri benessere e spa, ideali per una pausa rigenerante.
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