Un viaggio in auto attraverso la Romantische Strasse, la Baviera e il Tirolo non è solo un itinerario, ma un vero e proprio mosaico di emozioni. “Strade Romantiche e Monti d’Austria: il mio viaggio di 10 giorni” è stato un percorso che mi ha condotto dall’Italia fino in Germania, risalendo la Romantische Straße da Füssen e toccando città pittoresche come Nördlingen, Dinkelsbühl e Rothenburg, per concludersi a Würzburg. Il rientro mi ha portato poi a sud, con una sosta a Norimberga, fino a raggiungere l’Austria e i suggestivi centri alpini di Kufstein e Kitzbühel.

In dieci giorni ho attraversato borghi medievali, città storiche e paesaggi alpini: un percorso che non è stato solo turismo, ma una vera immersione nella cultura, bellezza e autenticità di due paesi straordinari.
GIORNO 1
Lunedì 11 Agosto
Italia – Oberammergau – Abbazia di Ettal
Partenza e arrivo a Oberammergau
Sono partita dall’Italia di buon mattino, con entusiasmo e una leggera agitazione. Il viaggio tra vallate alpine, boschi verdi e villaggi pittoreschi è volato. Dopo circa sette ore, ho varcato il confine tedesco e sono arrivata a Oberammergau, borgo pittoresco dal carattere unico.
Arte e tradizione
Oberammergau è famosa per il Lüftlmalerei, l’arte di dipingere affreschi sulle facciate delle case. Passeggiando tra le stradine, mi sono sentita in un museo a cielo aperto: scene bibliche, leggende popolari e motivi floreali decoravano ogni edificio. Ho ammirato la Pilatushaus, con affreschi della Passione di Cristo, rimanendo colpita dai colori vivaci e dalla precisione dei dettagli. Il borgo è anche noto per il Passionsspiel, rappresentato ogni dieci anni sin dal 1634, una promessa dei cittadini per scampare alla peste.


Visita all’Abbazia di Ettal
Dopo pranzo, mi sono spostata di pochi chilometri all’Abbazia benedettina di Ettal, fondata nel 1330. La grande cupola barocca, affrescata da Johann Baptist Zimmermann, mi ha lasciata senza parole: angeli, santi e prospettive illusionistiche aprivano il cielo sopra di me. Ho scoperto anche la distilleria dei monaci, ancora attiva, con liquori e amari a base di erbe alpine, tra tradizione e devozione.

Serata bavarese
La giornata si è conclusa in una Gasthaus bavarese, gustando Knödel e birra locale. Seduta al tavolo di legno, circondata dal brusio allegro e dalle montagne dorate al tramonto, ho pensato che non avrei potuto desiderare un inizio migliore per il mio viaggio lungo la Romantische Strasse.
GIORNO 2
Martedì 12 Agosto
Oberammergau – Marienbrücke – Castello di Neuschwanstein – Füssen
Dopo colazione, ho lasciato Oberammergau e mi sono diretta a Schwangau, ai piedi delle Alpi, per visitare il Castello di Neuschwanstein. Dal parcheggio ho preso la navetta fino al Marienbrücke, ponte sospeso con vista spettacolare sul castello e le gole circostanti. Da lì, il castello sembrava sospeso tra cielo e terra.

Visita al castello
Alle 13:15 ho partecipato alla visita guidata. Le sale interne riflettono la mente visionaria di Ludwig II: Ho attraversato la Sala del Trono, concepita come una chiesa bizantina: colonne in marmo, mosaici scintillanti e un’immensa volta dipinta con figure celesti. Colpisce sapere che non fu mai collocato un trono vero e proprio: un segno dell’incompiutezza del sogno di Ludwig.

La Sala dei Cantori mi ha rapita con i suoi affreschi che celebrano le leggende cavalleresche germaniche, tanto amate dal re e dall’amico compositore Richard Wagner. Ogni sala del castello era un viaggio nel mondo del mito e dell’arte, un rifugio immaginario creato da un sovrano che cercava di sfuggire alla realtà politica del suo tempo. Ludwig II non vide mai il castello completato, ma la sua visione è rimasta intatta e oggi ispira milioni di visitatori.
Füssen e centro storico
Terminata la visita, sono arrivata a Füssen. Il centro storico medievale, con strade acciottolate e case pastello, è incantevole. Ho visitato il Castello Vescovile, che custodisce splendidi affreschi rinascimentali e offre una panoramica suggestiva sulla città.

Serata fiabesca
Seduta in una caffetteria, con Apfelstrudel e il rumore del fiume Lech, ho riflettuto sulla magia della Baviera: castelli sospesi, paesaggi alpini e borghi pittoreschi.

GIORNO 3
Mercoledì 13 Agosto
Füssen – Landsberg am Lech – Augusta (Augsburg)
Landsberg am Lech
Lasciata Füssen, ho percorso la Romantische Strasse tra vallate e borghi. A Landsberg am Lech, sono rimasta affascinata dalla Bayertor e dalla Hauptplatz, con case color pastello e il fiume Lech che rifletteva la luce del mattino.

Augusta e la Fuggerei
Arrivata ad Augusta, ho visitato la Fuggerei, complesso di edilizia popolare del 1521 ancora abitato. Entrare nelle case arredate come nel XVI secolo mi ha trasportata nel tempo, mostrando la continuità di un’opera di beneficenza rinascimentale.

Rathausplatz e centro storico
Ho ammirato il Municipio e la Sala d’Oro, testimonianze del potere mercantile rinascimentale. Ho passeggiato lungo Maximilianstrasse, dove fontane e palazzi raccontavano il passato glorioso della città.

Serata sveva
La giornata si è conclusa in birreria con Maultaschen e birra locale. Ho riflettuto su come la Romantische Strasse unisca castelli, borghi e città storiche, offrendo una continua immersione nella storia e nella cultura.
GIORNO 4
Giovedì 14 Agosto
Augusta – Nördlingen – Dinkelsbühl
Nördlingen: città nel cratere
La mattina ho lasciato Augusta percorrendo la Romantische Strasse, immersa in paesaggi collinari e borghi pittoreschi. La prima tappa è stata Nördlingen, città unica costruita all’interno del cratere meteoritico Ries. La pietra locale contiene microdiamanti, utilizzati per costruire le case storiche.

Ho iniziato il giro dalle mura medievali, lunghe quasi 2,7 km e perfettamente conservate, camminando tra torri e bastioni che offrono una vista spettacolare sulle stradine e sulle case a graticcio. Il Duomo di San Giorgio, chiesa gotica del XV secolo, mi ha accolta con un’atmosfera solenne: vetrate colorate, altari scolpiti e navate alte che sembravano elevarsi verso il cielo.

Dinkelsbühl: una perla autentica
Dopo pranzo, mi sono diretta verso Dinkelsbühl, borgo meno turistico di Rothenburg ma altrettanto affascinante. La Weinmarkt, piazza principale, è contornata da case a graticcio dai colori vivaci, che sembravano uscire da un libro di fiabe. La Chiesa gotica di San Giorgio, con le sue volte a crociera e la decorazione sobria, trasmetteva pace e armonia.

Serata bavarese
La giornata si è chiusa in una locanda tradizionale con travi a vista, gustando Bratwurst e crauti.
GIORNO 5
Venerdì 15 Agosto
Dinkelsbühl – Rothenburg ob der Tauber
Arrivo a Rothenburg
Partendo da Dinkelsbühl, ho percorso nuovamente la Romantische Strasse, tra colline e boschi da cartolina. La mia meta è stata Rothenburg ob der Tauber, città medievale simbolo della Baviera. Entrando dalla porta di Spitaltor, sono stata subito rapita dall’atmosfera sospesa nel tempo: strade acciottolate, case a graticcio e torri slanciate verso il cielo.
Esplorazione medievale
Ho iniziato la mia esplorazione percorrendo le mura medievali, lunghe oltre 4 km, il panorama sulla valle del Tauber e sui tetti rossi della città era semplicemente spettacolare: un vero tuffo nel passato.



Raggiunta la Marktplatz, il cuore pulsante della città, mi sono fermata ad ammirare il Municipio rinascimentale, con la sua facciata imponente e la torre che domina tutta la piazza. Alle ore precise ho assistito al famoso orologio animato, che riproduce la leggenda del Meistertrunk, un momento che ha reso viva la storia davanti ai miei occhi.

Angoli da fiaba e Natale tutto l’anno
Non potevo perdermi il Plönlein, scorcio iconico della Germania, con la casetta gialla incorniciata da torri medievali. Ho visitato il Museo del Natale di Käthe Wohlfahrt, dove migliaia di decorazioni natalizie artigianali creavano un’atmosfera magica, anche in piena estate.

Dolci e riflessioni
La giornata si è conclusa con lo Schneeballen, dolce tipico locale, gustato in una pasticceria storica. Passeggiando tra le case a graticcio illuminate dalle luci soffuse, ho sentito quanto la Romantische Strasse regali questi luoghi sospesi nel tempo.
GIORNO 6
Sabato 16 Agosto
Rothenburg ob der Tauber – Weikersheim – Tauberbischofsheim – Würzburg
Weikersheim: castello rinascimentale
Lasciata Rothenburg, ho proseguito il mio viaggio, attraversando borghi e paesaggi che raccontano la Baviera dal Medioevo al Barocco. La prima tappa è stata Weikersheim, famosa per il Castello Rinascimentale dei Conti di Hohenlohe. Appena entrata nel cortile, ho ammirato la facciata elegante e decorata, il giardino con fontane e vialetti geometrici, e gli appartamenti reali con soffitti affrescati e mobili d’epoca.

Tauberbischofsheim: borgo raccolto
La seconda tappa è stata Tauberbischofsheim, borgo meno noto ma di grande fascino. La piazza principale con il Rathaus gotico e le case color pastello mi ha subito catturata. Mi sono fermata in un caffè storico per assaggiare una fetta di torta alle ciliegie e osservare la vita quotidiana tra mercanti e bambini che giocavano tra le fontane.

Würzburg: capolavoro barocco
Nel pomeriggio sono arrivata a Würzburg, capoluogo della Franconia. La Residenza di Würzburg, capolavoro barocco di Balthasar Neumann, mi ha lasciata senza fiato: saloni affrescati da Tiepolo, prospettive illusionistiche e la scala imperiale creavano un effetto scenografico impressionante. I giardini all’italiana erano perfetti per lunghe passeggiate contemplative.





L’Alte Mainbrücke e centro storico
Dopo la visita alla Residenza sono andata alla St. Kilian’s Cathedral, la maestosa cattedrale romanica, e ho ammirato le sue navate imponenti e le cappelle riccamente decorate. Poi ho visitato la Collegiata di Neumünster, dove mi hanno colpita la facciata romanica e la cupola barocca. Successivamente sono passata davanti al Grafeneckart, l’antico municipio, e ho osservato con interesse la torre e gli affreschi storici.
Dopo, ho raggiunto l’Alte Mainbrücke, il vecchio ponte sul fiume Meno, e qui ho scattato una foto panoramica con una splendida vista sulla Fortezza di Marienberg che domina la città dall’alto. Ho proseguito la passeggiata fino alla Marienkapelle, la cappella gotica in mattoni rossi, e ho apprezzato il contrasto tra l’esterno sobrio e l’interno suggestivo.
Infine, mi sono fermata in un bar del centro e ho sorseggiato un bicchiere di vino della Franconia, godendomi l’atmosfera vivace del cuore di Würzburg.
Tramonto sul Meno
La giornata si è conclusa passeggiando sul Vecchio Ponte sul Meno, con la Fortezza di Marienberg illuminata dal tramonto.

GIORNO 7
Domenica 17 Agosto
Würzburg – Norimberga
Partenza da Würzburg
Dopo la colazione, ho lasciato Würzburg , e attraversando paesaggi collinari e vigneti che coloravano la Franconia, sono arrivata a Norimberga, città medievale con un cuore storico ancora molto vivo e una storia imperiale affascinante.

Castello Imperiale di Norimberga
Appena arrivata, sono stata catturata dalla maestosità del Castello Imperiale (Kaiserburg), simbolo del potere dei Sacri Romani Imperatori. La costruzione risale al XII secolo e, ampliata nei secoli, forma una vera cittadella fortificata. Ho visitato la Sinwellturm, torre panoramica che regala una vista spettacolare sulla città vecchia e sul fiume Pegnitz. Le torri delle chiese e le case medievali si intrecciavano armoniose in un panorama senza tempo.

Interni e storia medievale
All’interno del castello, il Tiefer Brunnen, pozzo profondo oltre 50 metri, mi ha affascinata, immaginando cavalieri e cittadini che lo usavano durante gli assedi. Le sale interne, con soffitti a volte e archi eleganti, raccontavano la vita dei principi e degli imperatori che vi soggiornavano.
Hauptmarkt e Schöner Brunnen
Dalla collina del castello, sono scesa verso la Hauptmarkt, piazza principale di Norimberga. Qui si erge la Schöner Brunnen, fontana gotica con oltre 40 statue di re, profeti e filosofi, simbolo di sapienza e potere. Ho assistito al carillon del Männleinlaufen, un affascinante spettacolo meccanico medievale che rievoca la sottomissione dei principi all’imperatore.
Passeggiate tra i ponti e i vicoli
La mia passeggiata si è prolungata lungo i ponti storici sul Pegnitz: l’Henkersteg, suggestivo e silenzioso; lo Schleifersteg, coperto e pittoresco; la Maxbrücke, robusta e lunga; e infine il romantico Kettensteg, il ponte sospeso più antico d’Europa, su cui camminare sembrava unire secoli di storia.

Serata norimberghese
Mi sono seduta a terra nella piazza di fronte alla Tiergärtner, circondata dalle case a graticcio che sembravano raccontare storie medievali. I locali intorno erano pieni di vita e io, con una birra in mano, ho lasciato scorrere il tempo, immersa nell’atmosfera calda e accogliente.
GIORNO 8
Lunedì 18 Agosto
Norimberga – Ratisbona – Prien am Chiemsee
Ratisbona e il Danubio
La mattina, dopo colazione, ho lasciato a malincuore Norimberga. La prima tappa è stata Ratisbona, città patrimonio UNESCO sul Danubio, con centro medievale perfettamente conservato. Ho iniziato dalla Steinerne Brücke, ponte di pietra del XII secolo, lungo 310 metri con 16 arcate, che un tempo favoriva commercio e fiere.

Centro storico e Duomo
Passeggiando tra stradine medievali, ho scoperto piazze vivaci come Haidplatz e Kohlenmarkt, animate da locali, studenti e turisti. Il Duomo di San Pietro, capolavoro gotico, mi ha accolta con guglie alte e vetrate colorate che raccontavano storie bibliche. La Porta Praetoria, testimonianza romana, ricordava quanto Ratisbona sia stata crocevia di civiltà diverse.
Prien am Chiemsee e il Castello di Herrenchiemsee
Nel pomeriggio sono arrivata a Prien am Chiemsee, il “mare della Baviera”. Dal porto ho preso il battello per l’isola del Castello di Herrenchiemsee, voluto da Ludwig II come copia di Versailles. Saloni lussuosi, ori, specchi e lampadari di cristallo mi hanno immersa nella magnificenza del re, mentre i giardini esterni offrivano scorci fotografici incantevoli.

Tramonto sul lago
La giornata si è chiusa con una passeggiata lungo le rive del lago, ammirando il tramonto che si rifletteva sull’acqua calma, circondata da montagne e boschi.
GIORNO 9
Martedì 19 Agosto
Prien am Chiemsee – Kufstein – Kitzbühel
Kufstein: borgo alpino
La mattina ho lasciato Prien am Chiemsee, percorrendo panorami alpini fino al confine con l’Austria. A Kufstein, pittoresca cittadina sul fiume Inn, ho visitato la Oberer Stadtplatz con la Marienbrunnen e passeggiato lungo la Römerhofgasse, tra locande storiche e facciate affrescate.



Fortezza di Kufstein
La Fortezza di Kufstein, costruita nel XII secolo, domina la città. Ho ammirato mura spesse, torri di guardia e cortili interni, percependo il senso strategico del luogo. Dal bastione, la vista sul fiume e sulle montagne era spettacolare.

Schwarzsee e Kitzbühel
Dopo una sosta al pittoresco lago Schwarzsee, ho raggiunto Kitzbühel, elegante località tirolese. Il centro storico, con stradine acciottolate e case pastello, è un equilibrio perfetto tra atmosfera medievale e charme alpino. Ho visitato la Liebfrauenkirche e la Chiesa di San Andrea, scoprendo dettagli decorativi affascinanti.


Serata tirolese
La giornata si è conclusa in una Stube tipica, gustando Käsespätzle e birra locale.

GIORNO 10
Mercoledì 20 Agosto
Kitzbühel – Italia (rientro)
Mattina tra le vie di Kitzbühel
L’ultimo giorno è iniziato con una passeggiata tra le vie tranquille di Kitzbühel, osservando boutique eleganti e piccoli caffè. Ho fatto colazione con una fetta di Sachertorte e caffè viennese, mentre il sole illuminava le Alpi circostanti, chiudendo il viaggio in armonia con la natura e la storia.

Ritorno in Italia e riflessioni
Il viaggio di ritorno è stato un momento di riflessione: ogni città visitata aveva un carattere unico. Rothenburg ob der Tauber era fiabesca, Würzburg barocca, Norimberga medievale, Ratisbona vivace e Kitzbühel elegante. Dopo circa 2250 km, ho concluso il viaggio con il cuore pieno di emozioni e ricordi indelebili. Ho promesso a me stessa di tornare, forse in inverno, ma con la certezza che il fascino della Romantische Strasse resterà per sempre nella mia memoria.
CONSIGLI UTILI:
Pianificazione del viaggio
- Prenotare hotel con cancellazione gratuita: circa 6 mesi prima tramite Booking.com.
- Permette di avere un itinerario definito senza perdere flessibilità.
Documenti e pedaggi in Austria
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- Vantaggio: non serve attaccare adesivo, tutto automatico ai caselli.
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Bollino ambientale in Germania
- Umweltplakette obbligatorio per alcune città (nel mio itinerario solo Augusta).
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Partenza senza stress
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