Se hai a disposizione solo 24 ore per scoprire Reggio Emilia in un giorno, ecco un itinerario che ti porterà nei suoi luoghi più affascinanti, tra cultura, arte e storia.

Palazzo dei Musei e Musei Civici
Il cuore culturale della città è il Palazzo dei Musei, situato vicino a Piazza Martiri del 7 luglio. Riconoscibile per l’enorme murales “Curiosa Meraviglia”, questo edificio ospita numerose collezioni dei Musei Civici, suddivise in sezioni dedicate all’archeologia, alla storia naturale, all’etnografia e alla storia dell’arte. Dai mosaici romani agli animali imbalsamati, passando per antichi strumenti scientifici, è un vero viaggio nel tempo.
L’ingresso è gratuito e gli orari variano in base alla stagione, con aperture serali nei mesi estivi.
Il Teatro Municipale “Romolo Valli”
A pochi passi, sorge l’elegante Teatro Valli, in stile neoclassico, che ospita spettacoli lirici, balletti e concerti. Inaugurato nel 1857, prende il nome da Romolo Valli, attore reggiano. Tra le sue curiosità, il debutto in giovane età del tenore Luciano Pavarotti.
Piazza Prampolini e il centro storico
Proseguendo, ti troverai nella centrale Piazza Prampolini, anche chiamata “Piazza Grande”. Qui si affacciano edifici simbolo come il Palazzo Comunale, il Duomo, la Torre del Bordello, la Torre dell’Orologio e il Battistero.
Attraverso l’arco decorato del broletto, un tempo cimitero cittadino, si arriva in Piazza San Prospero, perfetta per una sosta tra caffè e botteghe tipiche.

Cattedrale e Chiesa di San Prospero
Il Duomo di Santa Maria Assunta, dalle origini antiche, presenta una facciata incompleta ma ricca di statue e opere d’arte al suo interno, tra cui l’“Assunzione” del Guercino.

Poco distante, la Chiesa di San Prospero, dedicata al patrono della città, sorprende con i suoi leoni in marmo rosso, un campanile ottagonale incompleto, e soprattutto l’imponente affresco del Giudizio Universale di Camillo Procaccini.
La Sala del Tricolore
Nel Palazzo del Comune si trova la storica Sala del Tricolore, dove nel 1797 nacque ufficialmente la bandiera italiana. Il museo annesso racconta l’evoluzione del simbolo nazionale. L’ingresso è gratuito, con orari diversificati nei mesi estivi.
Piazza Gioberti
Situata nel cuore di Reggio Emilia, è uno dei luoghi simbolo della città. Al centro della piazza si erge un maestoso obelisco in granito rosa, alto quasi 18 metri, realizzato nel 1842 per celebrare le nozze tra il duca Francesco V d’Este e la principessa Adelgonda di Baviera. Dopo l’Unità d’Italia, il monumento fu dedicato ai martiri della libertà.
Nel 2019, Piazza Gioberti è stata oggetto di una significativa riqualificazione urbana: è stata aggiunta una vasca ellittica con un sottile velo d’acqua che circonda l’obelisco, evocando i raffinati giochi d’acqua delle residenze estensi. Questo intervento ha suscitato dibattiti, ma ha anche restituito centralità e bellezza alla piazza.
Oggi, Piazza Gioberti rappresenta un perfetto equilibrio tra storia, arte e vita contemporanea, ed è un punto di riferimento per cittadini e turisti che vogliono scoprire l’anima storica di Reggio Emilia.

Basilica della Ghiara
A breve distanza, si erge la Basilica della Beata Vergine della Ghiara, con una cupola imponente e interni riccamente decorati. L’opera più celebre è la Crocifissione di Guercino, accompagnata da affreschi di scuola carraccesca e tesori d’arte sacra.
Chiostri di San Pietro
Infine, i suggestivi Chiostri di San Pietro sono un angolo di pace nel cuore della città. Un tempo monastero, oggi ospitano eventi culturali, mostre e una caffetteria perfetta per una pausa. L’ingresso è gratuito, con visite guidate a pagamento.
In una sola giornata, Reggio Emilia offre un tuffo tra storia, arte e tradizione, il tutto racchiuso in un centro urbano accogliente e a misura d’uomo. Non resta che iniziare la scoperta!
Cosa gustare a Reggio Emilia
Una visita a Reggio Emilia non è completa senza aver assaporato le sue specialità culinarie, celebri in tutto il mondo per sapori autentici e ingredienti locali di qualità. La tradizione gastronomica reggiana è un trionfo di piatti semplici ma sostanziosi, perfetti per chi ama mangiare bene.
Tra le prelibatezze più rappresentative c’è l’erbazzone, uno sformato salato farcito con verdure di campo, ricotta fresca e l’immancabile Parmigiano Reggiano, simbolo dell’eccellenza locale. Da gustare tiepido, magari appena sfornato da una panetteria tradizionale.
Un altro caposaldo della cucina locale è il gnocco fritto, una sfoglia soffice fritta e servita con salumi come coppa, prosciutto crudo e culatello. Si accompagna benissimo con formaggi freschi e stagionati. Non confonderlo con le chizze, che si presentano simili ma sono farcite con formaggio fuso e piegate a mo’ di tortello.
Tra i primi piatti, non puoi perderti i cappelletti in brodo, pasta ripiena servita nel classico brodo caldo, perfetti in inverno. Altrettanto tipici sono i tortelli verdi, con un ripieno di spinaci, bietole e formaggio, conditi con burro fuso e salvia. Una vera delizia.
Come raggiungere Reggio Emilia
Arrivare a Reggio Emilia è semplice e comodo. Il treno è senza dubbio l’opzione più efficiente: la moderna stazione AV Mediopadana è collegata alle principali città italiane e si trova a circa quattro chilometri dal centro.
Se preferisci muoverti in macchina, l’Autostrada A1 collega direttamente Reggio Emilia a Milano, Bologna e Napoli, rendendo il viaggio agevole da nord a sud.
Per chi arriva in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Bologna, distante circa 65 chilometri. In questo caso, il noleggio auto può essere la scelta ideale per spostarsi in autonomia ed esplorare i dintorni tra borghi, colline e itinerari enogastronomici.
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