12/05/2025

Viaggio alle Cinque Terre: due giorni tra mare e borghi incantati

Periodo: maggio 2025
Durata: giorni 2

Le Cinque Terre sono uno dei luoghi più iconici e pittoreschi della Liguria, un angolo d’Italia dove il tempo sembra essersi fermato. Incastonati tra scogliere a picco sul mare e colline terrazzate, i cinque borghi – Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore – sono collegati da una ferrovia panoramica e da una rete di sentieri (che io, in questo viaggio, ho deciso di non percorrere, preferendo spostarmi esclusivamente in treno).

Nonostante le spiagge siano poche e prevalentemente rocciose, la bellezza dei colori delle case, delle barche nei porticcioli e del mare cristallino rendono questo tratto di costa un’autentica meraviglia per gli occhi e il cuore.

Come ho organizzato il viaggio

Per esplorare le Cinque Terre ho scelto di trascorrere due giorni partendo da La Spezia, una città ben collegata e più economica rispetto ai borghi. Ho alloggiato all’Hotel Firenze e Continentale, una scelta pratica e strategica, a pochi passi dalla stazione di La Spezia Centrale, perfetta per prendere comodamente i treni diretti verso le Cinque Terre.

Ho acquistato la Cinque Terre Card online, una soluzione comoda che offre accesso illimitato ai treni tra La Spezia e Levanto: è possibile comprarla anche direttamente in stazione, ma spesso si formano lunghe file, quindi consiglio vivamente l’acquisto anticipato per risparmiare tempo ed energie. Grazie ai collegamenti frequenti, ogni spostamento è durato meno di 10 minuti: un modo perfetto per ottimizzare il tempo e vedere il più possibile.

Una particolarità del mio itinerario è stata quella di organizzare ogni giornata partendo dal borgo più lontano e risalendo verso quelli più vicini a La Spezia. In questo modo ho evitato le folle dei turisti che visitano i borghi in ordine canonico e ho potuto godermi luoghi più tranquilli, specie nelle prime ore del mattino.

Giorno 1

Venerdì 02 Maggio

Monterosso, Vernazza, Corniglia

La mia prima tappa è stata Monterosso al Mare, il borgo più grande e “marittimo” dei cinque. Appena arrivata, ho respirato l’aria salmastra e mi sono incamminata lungo la passeggiata di Fegina, dove si trova la celebre Statua del Gigante, scolpita nella roccia come a sorvegliare la spiaggia. Monterosso offre anche l’unica vera spiaggia sabbiosa delle Cinque Terre, ideale per rilassarsi o semplicemente camminare con i piedi nell’acqua.

Il centro storico è un dedalo di stradine vivaci, con case colorate, negozietti artigianali e ristoranti di cucina locale. Ho visitato la Chiesa di San Giovanni Battista, in stile gotico-ligure, e la Torre Aurora, che regala un bel panorama sulla costa.

La seconda tappa è stata Vernazza, probabilmente il borgo più fotogenico. Le facciate variopinte si riflettono nel porticciolo, creando un’immagine da cartolina. Ho passeggiato sul lungomare, mi sono fermata a mangiare una focaccia con acciughe locali e ho visitato la chiesa di Santa Margherita di Antiochia, costruita su una roccia a ridosso del mare. Dal Castello Doria, raggiungibile con una breve salita, ho goduto di una vista mozzafiato sul paese e sul mare.

Nel pomeriggio sono arrivata a Corniglia, l’unico borgo che non si affaccia direttamente sul mare. Dopo aver preso la navetta gratuita dalla stazione (evitando i 382 gradini della scalinata Lardarina!), ho scoperto un paese silenzioso e raccolto. Corniglia ha un’anima più intima e autentica, meno affollata, perfetta per chi cerca tranquillità. Ho camminato tra i vicoli ombreggiati, mi sono fermata in largo Taragio e ho visitato la bellissima Chiesa di San Pietro, un piccolo gioiello gotico in pietra.

Giorno 2

Sabato 03 Maggio

Manarola e Riomaggiore

Il secondo giorno è iniziato con una ricca colazione in hotel, e subito dopo sono salita sul treno per Manarola, forse il borgo più suggestivo e romantico. Qui le case sembrano aggrappate alla scogliera, come se sfidassero il mare. Ho camminato lungo la via principale fino alla terrazza panoramica, da cui si ammira la vista più iconica delle Cinque Terre. È uno di quei panorami che lasciano senza parole.

Ho visitato la Chiesa di San Lorenzo, risalente al XIV secolo, con il suo campanile che si erge tra i terrazzamenti di viti. Mi sono persa tra viuzze strette e piccole botteghe, respirando tutta la poesia di questo borgo sospeso tra terra e mare.

Nel primo pomeriggio ho raggiunto Riomaggiore, l’ultima tappa del mio viaggio. Anche qui ho trovato una miriade di scorci affascinanti: le case alte e strette, le scalinate ripide, le barche colorate tirate a secco sulla riva. Sono salita al Castello di Riomaggiore, nascosto nella parte alta, e ho goduto di una bella vista sul borgo. Non ho potuto restare fino al tramonto, ma anche alla luce del giorno Riomaggiore emana un fascino autentico, tra il profumo del mare e l’energia dei vicoli.

Anche senza percorrere i sentieri a piedi, ho vissuto le Cinque Terre in modo intenso e appagante. Grazie ai treni rapidi e puntuali, sono riuscita a visitare tutti i borghi con tranquillità, assaporando ogni momento. Questo viaggio mi ha regalato paesaggi indimenticabili, panorami da sogno, sapori genuini e quell’atmosfera tutta italiana fatta di bellezza, semplicità e autenticità.

Le Cinque Terre sono molto più di una meta turistica: sono un’esperienza da vivere con calma, lasciandosi incantare da ogni dettaglio. Due giorni bastano per un primo assaggio… ma so già che tornerò per scoprire ancora di più.

Chi sono

Deborah Gozi

Ho chiamato questo sito “la vita in giro” perché è quando sono in viaggio che mi sento davvero viva. Ed è così che oggi aiuto altre persone a dare vita ai loro sogni itineranti, sono infatti una Travel Designer certificata.

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