Giorno 1
Sabato 07 Dicembre
Magia natalizia tra le luci della città
Sono arrivata a Breslavia la mattina presto, accolta da un’aria pungente e da un cielo limpido. Ho chiamato Bolt e sono andata all’hotel Wyndham Wroclaw Old Town che avevo prenotato qualche settimana prima.. Ho lasciato il bagaglio in hotel e dopo pochi passi mi sono trovata di fronte alla “casa di Hansel e Gretel”, si tratta di tre edifici collegati tra loro, il nome deriva dal fatto che sembrano raffigurare due figure che si tengono per mano. Dopo la foto di rito mi sono diretta verso il cuore pulsante della città: Rynek, la piazza del mercato.

Non appena sono entrata nella piazza, sono rimasta incantata. Le casette di legno del mercatino di Natale sembravano uscite da un libro di fiabe: luci calde, decorazioni scintillanti e il profumo inebriante di vin brulé e pierogi.
Mi sono fermata a una bancarella per assaggiare un pan di zenzero decorato a mano, croccante fuori e morbido dentro.
Ho passato la mattinata a curiosare tra gli stand: candele artigianali, decorazioni natalizie in vetro soffiato e sciarpe di lana fatte a mano. Ho acquistato una piccola renna di legno dipinta, perfetta per il mio albero di Natale.
A pranzo, ho scelto un ristorante tradizionale poco distante dalla piazza, il Pierogarnia Rynek 26
Ho ordinato un piatto di pierogi cotti al forno… Squisiti!!

Il calore del cibo mi ha rinvigorita, pronta per continuare l’esplorazione.
Dopo aver pranzato, ho visitato la cattedrale di S.Maria Maddalena e il Ponte delle Penitenze. La salita è stata faticosa, ma ne è valsa la pena: da lassù, la vista sulla città illuminata dalle prime luci natalizie era mozzafiato. Poi attraversando il Ponte Rosso sono andata all’isola di sabbia: Wyspa Piasek, dove erge l’imponente chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia. Mi sono diretta poi a Ostrów Tumski, dove domina la cattedrale di San Giovanni Battista, un gioiello gotico. Prima di tornare in hotel, mi sono concessa una breve passeggiata lungo il fiume Oder, dove l’atmosfera era romantica e serena.

La serata è stata dedicata ancora ai mercatini: ho cenato con una porzione di oscypek, il formaggio affumicato servito con marmellata di mirtilli, e una tazza di vin brulé speziato, sorseggiato accanto a un falò al centro della piazza. Il freddo sembrava meno pungente, circondato da canti natalizi e risate.

Giorno 2
Domenica 08 Dicembre
I nani di Breslavia e altre meraviglie
Il secondo giorno è iniziato con un po’ di mistero: la caccia ai nani di Breslavia. La città è piena di piccole statue di bronzo disseminate ovunque, ognuna con una storia particolare.


Girvagando qua e là, mi sono trovata nella Via delle Macellerie (Jatki Street): una pittoresca strada medievale situata nel cuore del centro storico. Anticamente sede delle macellerie cittadine, oggi è un luogo ricco di fascino e storia, famoso per le sue botteghe artigianali, gallerie d’arte e un’atmosfera unica. Tra i suoi punti di interesse spiccano le statue in bronzo degli animali, un omaggio alle sue origini storiche. Jatki Street offre un’esperienza autentica e suggestiva, perfetta per chi cerca luoghi caratteristici.

A metà mattina, ho esplorato il Panorama di Racławice, una gigantesca pittura panoramica che racconta una battaglia storica polacca. L’effetto immersivo è stato impressionante, come viaggiare nel tempo.
Per pranzo, ho trovato rifugio in una piccola caffetteria vicino al fiume, dove ho ordinato una fetta di sernik, la cheesecake polacca, accompagnata da un caffè caldo. La vista del fiume ghiacciato dalla finestra era incantevole.
Nel pomeriggio sono andata al Monumento al Passante Anonimo (Pomnik Anonimowego Przechodnia), è una straordinaria opera d’arte situata all’incrocio tra le vie Świdnicka e Piłsudskiego. Questa installazione urbana, composta da 14 statue in bronzo, rappresenta persone che scompaiono nel marciapiede da un lato e riemergono dall’altro, simbolizzando il cambiamento, la resistenza e la memoria delle difficoltà affrontate durante il periodo comunista. Questo monumento è uno dei punti più fotografati di Breslavia, un’attrazione imperdibile per chi visita la città e vuole immergersi nella sua storia e nel suo spirito unico.

Prima di terminare la giornata sono tornata a Rynek per un ultimo giro tra le luci e i profumi del mercatino. Ho cenato con una porzione di pierogi e un dolce fritto ricoperto di zucchero a velo.
Mentre mi incamminavo verso l’hotel, con le borse piene di piccoli souvenir e il cuore gonfio di gioia, ho sentito che Breslavia mi aveva regalato due giorni magici, pieni di calore, sapori e ricordi che conserverò a lungo.
P.s. Vuoi saperne di più su Breslavia? Clicca qui.






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